Gazzetta di Reggio

Reggio

Sono partiti i lavori di ampliamento della scuola Gobetti 

Sono partiti i lavori di ampliamento della scuola Gobetti 

Scandiano, operai di nuovo all’opera dopo il crac Unieco Manghi: «Puntiamo a chiudere il cantiere entro Natale»

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Partiti, finalmente. La scorsa settimana sono stati avviati i lavori per il cantiere di ampliamento della scuola superiore scandianese Gobetti, a quasi un anno dalla data prevista in origine. Il bando da 1,6 milioni di euro, indetto dalla Provincia per la creazione di un piano sopraelevato nella struttura principale del complesso scolastico, era stato assegnato nel febbraio 2016 ad Unieco, vincitrice della gara di appalto. Da lì sono cominciati i problemi. A fine settembre 2016 sono stati impostati i lavori e sistemati dei grandi container blu per ospitare gli studenti in attesa dell’ampliamento. Il cantiere è rimasto fermo per diversi mesi, sino a inizio 2017, per un ingorgo burocratico, la richiesta di integrazioni sulla autorizzazione sismica avanzata dall’ex servizio tecnico di bacino (oggi Servizio area affluenti Po dell’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione). Quando questo guaio è stato risolto, è arrivata purtroppo la fine di Unieco.

La storica cooperativa reggiana è finita in liquidazione coatta amministrativa al termine di una lunga crisi economica che ha segnato il territorio reggiano e anche il bando per il Gobetti è stato annullato.

Dopo una serie di trattative, il gruppo arrivato secondo nel bando del febbraio 2016 ha accettato di subentrare nell’appalto; si tratta di un’associazione temporanea d’impresa composta dalla cooperativa reggiana Tecton (capogruppo), Reset e Torregiani & C. che, per velocizzare i tempi, ha assunto anche diversi tecnici di Unieco coinvolti nel cantiere originale. L’associazione temporanea di impresa è subentrata alle stesse condizioni contrattuali sottoscritte con Unieco, che prevedono la conclusione del cantiere in 230 giorni.

«Abbiamo operato con tempestività e abbiamo rispettato la tabella di marcia che avevamo fissato: ora l’auspicio è che il cantiere si concluda in tempo utile perché il trasloco nelle nuove aule possa avvenire durante le prossime vacanze di Natale», spiega il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi.

Nel 2018 quindi tutti gli alunni potranno andare a lezione nel complesso; nel frattempo verranno ancora utilizzati i container blu montati nel settembre 2016 e assorbiti dal nuovo gruppo durante il passaggio da Unieco. I lavori prevedono la realizzazione di un nuovo piano sopra all’edificio principale, inaugurato nel 2010 e pensato proprio per consentire successivi allargamenti. Il piano, da 650 metri quadrati di superficie, prevede la costruzione di otto aule per un totale di 200 posti di capienza, oltre a servizi igienici e spazi di disimpegno.

Il bando del Gobetti era uno dei principali attivati dalla Provincia in questi anni e ora può finalmente procedere, dopo tutte le problematiche di questo anno e mezzo, una serie di inghippi che avevano anche creato parecchia tensione fra i genitori e le famiglie, alle prese con un’incertezza dopo l’altra.

Adesso la strada sembra segnata: «Così come sta avvenendo al liceo artistico “Chierici”, dove sono in corso interventi di adeguamento antisismico per 2,5 milioni di euro, stiamo continuando a impegnarci per la qualità e la sicurezza delle scuole superiori dei nostri ragazzi», chiosa Manghi. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google