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«Un temporale non è la soluzione» 

«Un temporale non è la soluzione» 

Turazza, direttore del Consorzio di bonifica: «L’acqua di oggi non sarà risolutiva»

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REGGIO EMILIA. Le previsioni meteo diffuse dalla protezione civile dell’Emilia-Romagna sono state accolte da tutti con un respiro di sollievo a metà. Se infatti le piogge aiuteranno senz’altro gli agricoltori in ginocchio, non risolveranno definitivamente il problema della siccità nel nostro territorio.

A spiegarlo è lo stesso direttore generale del Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale, l’ente pubblico che si occupa della sicurezza idraulica e della gestione delle acque destinate all’irrigazione. «Come ha dichiarato anche il ministro Galletti – racconta Domenico Turazza – il cambiamento climatico non è un miraggio lontano ma è realtà. La siccità di quest’anno è da record ed è cominciata addirittura un mese prima rispetto a quello del 2016. Situazioni del genere non sono più emergenze ma la quotidianità e dobbiamo attrezzarci per affrontarle al meglio. In questo contesto, però, la notizia delle piogge di domenica è sicuramente positiva».

Positiva sì, ma dai contorni tutt’altro che risolutivi. «Ovviamente tutto dipenderà da quanto pioverà – prosegue Turazza – ad esempio mercoledì scorso c’è stato un bell’acquazzone con 40 litri di pioggia caduta per metro quadro che ha dato una mano alle coltivazioni e ai bacini idrici. Perché ci sia un beneficio oggi dovrebbero caderne almeno 30 litri in modo continuativo, quella sarebbe una vera benedizione. Anche se ovviamente il problema della siccità resterebbe aperto. Ormai siamo alla danza della pioggia aspettando di giorno in giorno buone notizie dal meteo».

Intanto, mentre la Coldiretti ha lanciato l’allarme sulla siccità in tutta Italia, con perdite previste superiori al miliardo nei due terzi delle regioni, ieri si è svolto un summit tra l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna, Simona Caselli, e il comitato di coordinamento “Pomodoro da industria” per trovare delle soluzioni a tutela di questa coltivazione. Fra le più duramente colpite dalla siccità proprio durante il momento della raccolta.

L’incontro in Regione è stato solo uno dei tanti vertici organizzati per affrontare l’emergenza. Domani pomeriggio a Parma si riunirà il consiglio locale di Atersir mentre mercoledì mattina alle 12 quello di Piacenza. Per Reggio Emilia invece la data non è stata fissata e si aspetteranno probabilmente i primi di luglio. (l.g.)

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