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Addio a Scopelliti, stroncato da una malattia 

Addio a Scopelliti, stroncato da una malattia 

Il ferroviere ed ex consigliere comunale di Rubiera aveva 45 anni. Cavallaro: «Era un eroe silenzioso»

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RUBIERA . È morto a 45 anni, stroncato da una malattia incurabile con cui ha dovuto convivere a lungo. Ieri è morto Davide Scopelliti, ferroviere residente a Bagno e ben noto a Rubiera, dove era stato anche consigliere comunale per Rifondazione Comunista nel precedente mandato elettorale. Scopelliti è spirato in ospedale nella notte fra sabato e domenica, dopo un peggioramento delle sue già fragili condizioni di salute. Lascia la moglie Concetta e il figlio Vladimiro.

La notizia ha fatto subito il giro della zona fra Rubiera e Bagno, dove l’uomo era piuttosto conosciuto anche per il suo impegno politico. Nato a Reggio Calabria nel 1972, ormai reggiano acquisito, era da sempre un militante della sinistra. Nel 2009 aveva accettato di candidarsi per le elezioni comunali rubieresi con Rifondazione Comunista. In un primo momento non era stato eletto, ma nel novembre 2012 era entrato in consiglio per le dimissioni di un compagno di lista.

Nonostante la malattia, aveva cercato di continuare il lavoro alle ferrovie, approfittando dei momenti di relativa salute concessi dalla malattia.

«Davide ha lottato con la sua pazienza e la sua costanza contro la malattia fino all'ultimo. Era andato a lavorare, in Ferrovia, solo poche settimane fa. Chissà con quale fatica. L'ultima volta che l'ho incontrato è stato lui a farmi coraggio per ciò che era successo a mio papà», lo ricorda ora il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro, assessore nel periodo consiliare di Scopelliti. E aggiunge: «La malattia, durissima, non è riuscita a piegarlo e soprattutto non è riuscito a spegnere il suo sorriso, la sua voglia di scherzare. Persino se lo incontravi in una corsia d'ospedale. Un sorriso terribilmente buono. Quello di un grande papà. Davide è stato uno di quegli eroi silenziosi che lottano, ogni giorno. Ed è stato un grande uomo, di quelli con principi solidi e con una generosità segreta e potente. So che non smetterà di scherzare con noi, da lassù. Credo che la sua bontà sarà il calore che per sempre saprà coccolare la sua famiglia».(adr.ar.)

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