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Un’iniziativa in memoria di Alagna 

Un’iniziativa in memoria di Alagna 

La organizzerà il gruppo Avis Calerno per il presidente morto sabato in bici

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REGGIO EMILIA. «Il gruppo Avis di Calerno perde una grande persona». È solo uno dei tanti ricordi affettuosi apparsi ieri sui social network in ricordo di Francesco Alagna, 55 anni, il ciclista e presidente del gruppo sportivo Avis Calerno morto sabato scorso per una caduta nel ramisetano.

Alagna, originario di Messina, residente a Reggio, era dipendente del Credem e lavorava alla filiale di via Che Guevara. Sabato il 55enne era rimasto indietro rispetto agli amici: in un tratto in discesa della strada provinciale Ramiseto-Ventasso, a monte della chiesa di Ramiseto, era caduto in bici, rovinando sull’asfalto. Gli amici che lo precedevano, non vedendolo arrivare, erano tornati indietro, trovandolo incosciente. Si era mobilitati i soccorsi e anche l’elicottero, ma ai sanitari era parso subito chiaro che non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato composto all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, in attesa delle disposizioni della Procura. Soltanto oggi il magistrato di turno deciderà se far eseguire l’autopsia o rilasciare il nulla osta, indispensabile per poter fissare la data del funerale.

Alagna da due anni era presidente del gruppo di ciclismo dilettantistico interno all’Avis, ora in profondo lutto per questa tragedia. «Senza dubbio parteciperemo ai funerali – afferma Fabrizio Iemmi, presidente dell’Avis Calerno –. Pensiamo ad una iniziativa in suo ricordo, ma ancora non l’abbiamo definita».

Alagna lascia l’ex moglie, il figlio Gabriele di 21 anni e una compagna.

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