Derubati mentre si tuffano nel Secchia
di Paolo Ruini
Castellarano, due biciclette ed altrettanti smartphone il bottino dei ladri all’altezza del Pescale
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CASTELLARANO. Mai lasciare incustodito qualcosa lungo la pista ciclabile del Secchia nella zona ceramica. In tutte e due le sponde, sia quella reggiana che quella modenese, vengono spesso registrati numerosi furti.
L’ultimo in ordine di tempo è stato registrato questo fine settimana e le vittime sono stati dei ragazzini di Castellarano, che si erano recati lungo il fiume all’altezza del Pescale.
I cinque ragazzi hanno pensato bene di approfittare del grande caldo per un tuffo nel Secchia in una delle zone più belle e caratteristiche, dove la sponda fra San Michele e Castellarano si avvicina notevolmente e il fiume consente sia di poter prendere il sole che di fare il bagno.
I ragazzi hanno pensato di buttarsi in acqua solo un attimo, a poche decine di metri dalla pista ciclabile, e hanno lasciato biciclette e zainetti sulla riva. Pochi minuti soltanto, un attimo di distrazione che è però risultato fatale: due mountain bike sono infatti state rubate e due zainetti svuotati e ripuliti dai ladri.
Il bottino per i due malviventi, che si sono poi dati alla fuga in sella alle biciclette dei ragazzi, è stato particolarmente ricco: oltre alle bici, infatti, hanno portato via due telefonini di ultima generazione.
Particolarmente preoccupato uno dei genitori, che fra l’altro aveva regalato al proprio figlio l’ultimo modello di telefonino della Samsung, in particolare per le modalità del furto, in quanto i ladri hanno agito quasi come se fossero appostati in modalità “uccelli predatori” su eventuali vittime prese da un momento di distrazione.
Ai malcapitati non è rimasto che andare dai carabinieri di Castellarano per denunciare l’accaduto: i militari hanno immediatamente provveduto ad avviare una indagine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’ultimo in ordine di tempo è stato registrato questo fine settimana e le vittime sono stati dei ragazzini di Castellarano, che si erano recati lungo il fiume all’altezza del Pescale.
I cinque ragazzi hanno pensato bene di approfittare del grande caldo per un tuffo nel Secchia in una delle zone più belle e caratteristiche, dove la sponda fra San Michele e Castellarano si avvicina notevolmente e il fiume consente sia di poter prendere il sole che di fare il bagno.
I ragazzi hanno pensato di buttarsi in acqua solo un attimo, a poche decine di metri dalla pista ciclabile, e hanno lasciato biciclette e zainetti sulla riva. Pochi minuti soltanto, un attimo di distrazione che è però risultato fatale: due mountain bike sono infatti state rubate e due zainetti svuotati e ripuliti dai ladri.
Il bottino per i due malviventi, che si sono poi dati alla fuga in sella alle biciclette dei ragazzi, è stato particolarmente ricco: oltre alle bici, infatti, hanno portato via due telefonini di ultima generazione.
Particolarmente preoccupato uno dei genitori, che fra l’altro aveva regalato al proprio figlio l’ultimo modello di telefonino della Samsung, in particolare per le modalità del furto, in quanto i ladri hanno agito quasi come se fossero appostati in modalità “uccelli predatori” su eventuali vittime prese da un momento di distrazione.
Ai malcapitati non è rimasto che andare dai carabinieri di Castellarano per denunciare l’accaduto: i militari hanno immediatamente provveduto ad avviare una indagine.
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