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Giordano Morselli vince in casa È suo il “Palio del nocino 2017”
NOVELLARA. Sabato sera, nella sala del Consiglio in Rocca a Novellara, una commissione di esperti assaggiatori dell’Ais (Associazione italiana sommelier) di Reggio Emilia ha incoronato vincitore del...
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NOVELLARA. Sabato sera, nella sala del Consiglio in Rocca a Novellara, una commissione di esperti assaggiatori dell’Ais (Associazione italiana sommelier) di Reggio Emilia ha incoronato vincitore del “Palio del nocino delle Terre Basse 2017” il novellarese Giordano Morselli.
Il suo campione di nocino è stato scelto fra dodici finalisti a loro volta scelti, nel corso di tre mesi di assaggi, fra i 291 concorrenti del Reggiano, delle provincie limitrofe e oltre.
Questa manifestazione è nata dalla fusione del palio di Fabbrico e del palio di San Giovanni di Novellara, con l'obiettivo di salvaguardare e valorizzare un prodotto singolare della nostra tradizione contadina. Che una volta si produceva in casa, con i frutti immaturi dei noci, raccolti nella notte magica di San Giovanni, e si offriva agli ospiti nelle occasione speciali. Per il numeroso pubblico presente alla finale, la sommelier Laura Zini ha condotto un apprezzato laboratorio di degustazione.
Secondo si è classificato Gianfranco Ferrari di Bagnolo, terzo Emilio Gabbi di Santa Maria della Fossa. Il premio speciale al miglior nocino di Fabbrico è stato assegnato a Corrado Bigi, premiato personalmente dal sindaco di Fabbrico Maurizio Terzi; il premio speciale per il miglior nocino di Novellara è andato naturalmente a Giordano Morselli.
L’assessore comunale alla cultura di Novellara, Marco Battini, ha salutato con soddisfazione il successo della manifestazione e ha sottolineato che la valorizzazione della tradizione non è un guardare al passato, ma un punto di partenza per guardare al futuro. Una considerazione da tempo condivisa dai tanti volontari che lavorano per riallestire il Museo della Civiltà Contadina, chiuso da oltre vent'anni. (v.a.)
Il suo campione di nocino è stato scelto fra dodici finalisti a loro volta scelti, nel corso di tre mesi di assaggi, fra i 291 concorrenti del Reggiano, delle provincie limitrofe e oltre.
Questa manifestazione è nata dalla fusione del palio di Fabbrico e del palio di San Giovanni di Novellara, con l'obiettivo di salvaguardare e valorizzare un prodotto singolare della nostra tradizione contadina. Che una volta si produceva in casa, con i frutti immaturi dei noci, raccolti nella notte magica di San Giovanni, e si offriva agli ospiti nelle occasione speciali. Per il numeroso pubblico presente alla finale, la sommelier Laura Zini ha condotto un apprezzato laboratorio di degustazione.
Secondo si è classificato Gianfranco Ferrari di Bagnolo, terzo Emilio Gabbi di Santa Maria della Fossa. Il premio speciale al miglior nocino di Fabbrico è stato assegnato a Corrado Bigi, premiato personalmente dal sindaco di Fabbrico Maurizio Terzi; il premio speciale per il miglior nocino di Novellara è andato naturalmente a Giordano Morselli.
L’assessore comunale alla cultura di Novellara, Marco Battini, ha salutato con soddisfazione il successo della manifestazione e ha sottolineato che la valorizzazione della tradizione non è un guardare al passato, ma un punto di partenza per guardare al futuro. Una considerazione da tempo condivisa dai tanti volontari che lavorano per riallestire il Museo della Civiltà Contadina, chiuso da oltre vent'anni. (v.a.)
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