Sembrava ammoniaca
Praticanti e avvocati diventano testimoni: «Tanta paura»
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REGGIO EMILIA. «Forse era ammoniaca. Non so: era una polvere gialla. So solo che erano seduti insieme e sembrava che tutto andasse bene». È stata una giornata ad alta intensità ieri per gli avvocati e i praticanti che si trovavano in tribunale. Una legale, che ci tiene a non rivelare il suo nome, è stata a sua volta testimone dei fatti per i quali ha reso una deposizione spontanea ai carabinieri della stazione di Reggio. «Io stavo parlando tranquillamente con un’altra ragazza – ci racconta l’avvocato – L’uomo l’ha sbattuta contro la parete dell’aula di Aemilia gettandole in faccia questa polvere e tenendola ferma. Poi aveva anche dell’acqua per farla reagire. È arrivato il barista che le ha gettato addosso delle secchiate d’acqua per pulirla. Le abbiamo detto di togliersi quello che aveva addosso. Un altro avvocato le ha passato degli stracci o degli asciugamani. Le guardie hanno subito spinto via il marito. Un po’è arrivato anche addosso a un altro avvocato. Abbiamo avuto paura perché eravamo distanti appena due metri». (e. l. t.)
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