Parrocchia di Novellara Arriva don Goccini
Il vescovo l’ha nominato a capo dell’Unità pastorale Beata Vergine della Fossetta L’ex responsabile della Pastorale giovanile prenderà il posto di don Carlo Fantini
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NOVELLARA. È stata accolta positivamente, a Novellara, la notizia della nomina, da parte del vescovo Massimo Camisasca, di don Giordano Goccini quale nuovo parroco dell'Unità pastorale Beata Vergine della Fossetta.
Don Giordano, fino a pochi giorni fa direttore del servizio diocesano di pastorale giovanile, di recente ha definito «presuntuosi, non cattolici» i tradizionalisti promotori della processione contro il REmilia Pride.
Si sapeva da tempo che l’attuale parroco don Carlo Fantini, 69 anni, aveva dato al vescovo la disponibilità al trasferimento. Un avvicendamento era quindi in previsione, e c’era attesa per il nuovo arrivo, in un momento in cui in Italia la carenza di vocazioni è strutturale e a Reggio Emilia non ci sono state ordinazioni.
L'Unità pastorale “Beata Vergine della Fossetta” riunisce cinque parrocchie novellaresi, con 7 chiese su 8 di origine gonzaghesca: Santo Stefano, San Giovanni, Santa Maria, San Bernardino e San Giuseppe della Bernolda. Fino a non molti anni fa tutte avevano il loro parroco con il sagrestano. Ora solo quella di Santo Stefano, in centro storico – con 4 chiese, un oratorio, una casa di carità e una sala parrocchiale – ha 5 preti, compreso il parroco e il cappellano della casa di carità. Il responsabile della pastorale giovanile don Luca Fornaciari è in partenza per la parrocchia di Manakara, in Madagascar. Don Giordano, nato a Correggio nel 1970, ordinato sacerdote nel 1997, ex studente di Scienze delle comunicazioni a Bologna, a Novellara troverà una realtà parrocchiale dinamica a livello giovanile, con un ottimo rapporto di collaborazione col Comune, una larga e consolidata apertura al dialogo interreligioso e interculturale e un diffuso impegno per le missioni.(v.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Don Giordano, fino a pochi giorni fa direttore del servizio diocesano di pastorale giovanile, di recente ha definito «presuntuosi, non cattolici» i tradizionalisti promotori della processione contro il REmilia Pride.
Si sapeva da tempo che l’attuale parroco don Carlo Fantini, 69 anni, aveva dato al vescovo la disponibilità al trasferimento. Un avvicendamento era quindi in previsione, e c’era attesa per il nuovo arrivo, in un momento in cui in Italia la carenza di vocazioni è strutturale e a Reggio Emilia non ci sono state ordinazioni.
L'Unità pastorale “Beata Vergine della Fossetta” riunisce cinque parrocchie novellaresi, con 7 chiese su 8 di origine gonzaghesca: Santo Stefano, San Giovanni, Santa Maria, San Bernardino e San Giuseppe della Bernolda. Fino a non molti anni fa tutte avevano il loro parroco con il sagrestano. Ora solo quella di Santo Stefano, in centro storico – con 4 chiese, un oratorio, una casa di carità e una sala parrocchiale – ha 5 preti, compreso il parroco e il cappellano della casa di carità. Il responsabile della pastorale giovanile don Luca Fornaciari è in partenza per la parrocchia di Manakara, in Madagascar. Don Giordano, nato a Correggio nel 1970, ordinato sacerdote nel 1997, ex studente di Scienze delle comunicazioni a Bologna, a Novellara troverà una realtà parrocchiale dinamica a livello giovanile, con un ottimo rapporto di collaborazione col Comune, una larga e consolidata apertura al dialogo interreligioso e interculturale e un diffuso impegno per le missioni.(v.a.)
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