Truffatore si finge maresciallo: arrestato
Sant’Ilario, 60enne di Cuneo raggira un’anziana ma non il figlio, che chiama i veri carabinieri
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SANT'ILARIO. «Buon pomeriggio signora, sono il maresciallo dei carabinieri. Devo controllare la qualità dell’acqua di casa sua». Così si è presentato martedì pomeriggio un 60enne di Cuneo alla porta di una 86enne di Sant'Ilario con l'obiettivo di truffarla e riuscire a entrare in casa per poi commettere un furto. Ma il suo piano è stato mandato in fumo dalla presenza del figlio della donna, che proprio in quel momento si trovava insieme a lei e ha dato l’allarme ai veri carabinieri. Il truffatore è stato così arrestato per violazione di domicilio e tentata truffa, mentre è ancora in corso l’identificazione dei suoi due complici che lo aspettavano in macchina e che poi sono fuggiti alla vista di una pattuglia della polizia municipale.
L’uomo aveva suonato alla porta e si era qualificato come il maresciallo del paese, inviato dal Comune per verificare il livello di mercurio nell’acqua, e per rendere più veritiera la sua messinscena ha mostrato un tesserino finto. L’anziana, in buona fede, lo ha fatto entrare, ma pochi istanti dopo è “spuntato” il figlio e a quel punto il 60enne – che ha alle spalle vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti – ha preferito tagliare la corda e non portare ulteriormente avanti la sua recita.
L’uomo ha tentato la fuga a piedi con la speranza di farla franca ma il figlio dell’anziana non ha perso tempo e ha segnalato l’episodio ai carabinieri di Sant’Ilario, che hanno avviato le ricerche del malvivente. È bastata una perlustrazione in paese da parte dei militari per riuscire a individuarlo.
I suoi complici intanto, a bordo di una Golf, erano già fuggiti alla vista degli agenti.
Accertate le sue responsabilità, i carabinieri lo hanno arrestato in flagranza di reato e ora è a disposizione della procura del tribunale di Reggio Emilia. (a.v.)
L’uomo aveva suonato alla porta e si era qualificato come il maresciallo del paese, inviato dal Comune per verificare il livello di mercurio nell’acqua, e per rendere più veritiera la sua messinscena ha mostrato un tesserino finto. L’anziana, in buona fede, lo ha fatto entrare, ma pochi istanti dopo è “spuntato” il figlio e a quel punto il 60enne – che ha alle spalle vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti – ha preferito tagliare la corda e non portare ulteriormente avanti la sua recita.
L’uomo ha tentato la fuga a piedi con la speranza di farla franca ma il figlio dell’anziana non ha perso tempo e ha segnalato l’episodio ai carabinieri di Sant’Ilario, che hanno avviato le ricerche del malvivente. È bastata una perlustrazione in paese da parte dei militari per riuscire a individuarlo.
I suoi complici intanto, a bordo di una Golf, erano già fuggiti alla vista degli agenti.
Accertate le sue responsabilità, i carabinieri lo hanno arrestato in flagranza di reato e ora è a disposizione della procura del tribunale di Reggio Emilia. (a.v.)
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