Da Reggio trenta pattuglie della municipale
Agenti reggiani in supporto dei colleghi modenesi. E sulla tangenziale pronte tremila bottiglie d’acqua
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REGGIO EMILIA. Trenta pattuglie di agenti della Municipale di Reggio vigileranno sulle principali arterie della città a partire dalla notte di oggi fino all’alba di domenica per garantire la sicurezza stradale durante il week end che vede protagonista assoluto il concerto di Vasco Rossi nella vicina Modena.
Altri 15 agenti reggiani, in servizio straordinario e pagati dall’amministrazione modenese, saranno all’interno del Modena Park, a supporto dei colleghi modenesi. La portata eccezionale dell’evento ha richiesto infatti un piano per la gestione della viabilità e delle emergenze anche sul lato reggiano del Secchia, durante l’arrivo degli spettatori e alla fine del concerto, quando il traffico si riverserà sulle strade che collegano Modena con i territori limitrofi.
Il rafforzamento della vigilanza inizierà questa notte con tre pattuglie in servizio. Domani mattina, 11 equipaggi della Municipale reggiana vigileranno sulle direttrici da e per Modena, mentre altri 20 agenti e una mezza dozzina di volontari saranno gli “angeli custodi” che rafforzeranno la sorveglianza nel turno pomeridiano, quando si prevede il picco di traffico. Infine, da domenica sera fino all’alba di domenica, saranno sei le pattuglie che vigileranno sul deflusso dei fans e i mezzi attrezzati per il rilievo degli incidenti raddoppieranno rispetto alla consueta gestione della viabilità.
Previste, in caso di lunghi incolonnamenti sulla tangenziale reggiana, anche 3.300 bottigliette d'acqua, messe gratuitamente a disposizione da Conad, che in caso di necessità saranno distribuite dai volontari dell'Associazione nazionale Alpini, dalle Ggev – Guardie giurate ecologiche volontarie, e dai Volontari Città del Tricolore.
Sono circa cinquemila i fans reggiani attesi a Modena per il concerto, che rischia di paralizzare anche Reggio e provincia, attraversata dai percorsi alternativi. Sull’autostrada A22 sono suggeriti quattro percorsi: dal casello di Pegognaga passando per Gonzaga, Reggiolo, Novellara, Correggio, Campogalliano e tangenziale uscita 11; dal casello di Reggiolo-Rolo passando per Concordia sulla Secchia, Mirandola e tangenziale uscite 10; dal casello di Carpi passando per Soliera e tangenziale uscita 11; dal casello di Campogalliano per la tangenziale uscita 11. Sulla A1 ne sono stati individuati sei, fra i quali due “reggiani”: dal casello di Modena nord per la tangenziale uscita 15; dal casello di Modena sud per la tangenziale uscita 24; dal casello Terre di Canossa passando per Montecchio, Cavriago, Albinea, Scandiano, Sassuolo e tangenziale uscita 17; dal casello di Reggio passando per Rubiera e tangenziale uscita 16.
Altri 15 agenti reggiani, in servizio straordinario e pagati dall’amministrazione modenese, saranno all’interno del Modena Park, a supporto dei colleghi modenesi. La portata eccezionale dell’evento ha richiesto infatti un piano per la gestione della viabilità e delle emergenze anche sul lato reggiano del Secchia, durante l’arrivo degli spettatori e alla fine del concerto, quando il traffico si riverserà sulle strade che collegano Modena con i territori limitrofi.
Il rafforzamento della vigilanza inizierà questa notte con tre pattuglie in servizio. Domani mattina, 11 equipaggi della Municipale reggiana vigileranno sulle direttrici da e per Modena, mentre altri 20 agenti e una mezza dozzina di volontari saranno gli “angeli custodi” che rafforzeranno la sorveglianza nel turno pomeridiano, quando si prevede il picco di traffico. Infine, da domenica sera fino all’alba di domenica, saranno sei le pattuglie che vigileranno sul deflusso dei fans e i mezzi attrezzati per il rilievo degli incidenti raddoppieranno rispetto alla consueta gestione della viabilità.
Previste, in caso di lunghi incolonnamenti sulla tangenziale reggiana, anche 3.300 bottigliette d'acqua, messe gratuitamente a disposizione da Conad, che in caso di necessità saranno distribuite dai volontari dell'Associazione nazionale Alpini, dalle Ggev – Guardie giurate ecologiche volontarie, e dai Volontari Città del Tricolore.
Sono circa cinquemila i fans reggiani attesi a Modena per il concerto, che rischia di paralizzare anche Reggio e provincia, attraversata dai percorsi alternativi. Sull’autostrada A22 sono suggeriti quattro percorsi: dal casello di Pegognaga passando per Gonzaga, Reggiolo, Novellara, Correggio, Campogalliano e tangenziale uscita 11; dal casello di Reggiolo-Rolo passando per Concordia sulla Secchia, Mirandola e tangenziale uscite 10; dal casello di Carpi passando per Soliera e tangenziale uscita 11; dal casello di Campogalliano per la tangenziale uscita 11. Sulla A1 ne sono stati individuati sei, fra i quali due “reggiani”: dal casello di Modena nord per la tangenziale uscita 15; dal casello di Modena sud per la tangenziale uscita 24; dal casello Terre di Canossa passando per Montecchio, Cavriago, Albinea, Scandiano, Sassuolo e tangenziale uscita 17; dal casello di Reggio passando per Rubiera e tangenziale uscita 16.
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