Bibbiano
La mostra dei fratelli Coluccio all’Ottagono “Il bello artistico” di scultura e pittura assieme
BIBBIANO. Sabato l’Ottagono apre le porte alla mostra di Caterina e Saverio Coluccio. Quella allo spazio espositivo è la prima mostra in comune dei due fratelli. Caterina presenterà delle opere...
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BIBBIANO. Sabato l’Ottagono apre le porte alla mostra di Caterina e Saverio Coluccio. Quella allo spazio espositivo è la prima mostra in comune dei due fratelli. Caterina presenterà delle opere pittoriche di recente creazione eseguite con tecniche miste. Saverio esporrà delle sculture in marmo realizzate con tecniche innovative.
Entrambi i fratelli artisti hanno l’obiettivo di far coincidere bellezza e arte. Nell’antichità e in molti periodi storici era considerata bellezza soprattutto quella della natura. L’arte storicamente parte da maestri che hanno saputo vedere l’uomo e la donna come pilastri da dove tutto comincia. C’è un preciso inizio nelle opere dei nostri artisti ma con una fine che non termina mai, un domani e un futuro tutto da scoprire come l’idea e il concetto immortale “che il bello deve ancora venire”.
La mostra che apre sabato dà la possibilità di conoscere non solo Caterina e Saverio Colucci, ma guardare la vicino la “filosofia dell’arte” avente per oggetto il “bello artistico” superiore nella sua spiritualità. C’è un’essenza mirata che risiede nell’arte in quanto prodotto dello spirito. “L’opera d’arte è tale solo in quanto, originata dallo spirito” e Caterina e Saverio Coluccio lo hanno saputo accogliere e trasformare con grande maestria.
La mostra è stata curata dallo storico curatore della galleria d’arte di Bibbiano Silvio Panini. Durante l’inaugurazione, sabato alle 18, è previsto l’intervento di Alfredo Gianolio. (d.a.)
Entrambi i fratelli artisti hanno l’obiettivo di far coincidere bellezza e arte. Nell’antichità e in molti periodi storici era considerata bellezza soprattutto quella della natura. L’arte storicamente parte da maestri che hanno saputo vedere l’uomo e la donna come pilastri da dove tutto comincia. C’è un preciso inizio nelle opere dei nostri artisti ma con una fine che non termina mai, un domani e un futuro tutto da scoprire come l’idea e il concetto immortale “che il bello deve ancora venire”.
La mostra che apre sabato dà la possibilità di conoscere non solo Caterina e Saverio Colucci, ma guardare la vicino la “filosofia dell’arte” avente per oggetto il “bello artistico” superiore nella sua spiritualità. C’è un’essenza mirata che risiede nell’arte in quanto prodotto dello spirito. “L’opera d’arte è tale solo in quanto, originata dallo spirito” e Caterina e Saverio Coluccio lo hanno saputo accogliere e trasformare con grande maestria.
La mostra è stata curata dallo storico curatore della galleria d’arte di Bibbiano Silvio Panini. Durante l’inaugurazione, sabato alle 18, è previsto l’intervento di Alfredo Gianolio. (d.a.)
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