Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, Codeluppi: "I nuovi profughi non rimarranno in città"

Reggio Emilia, Codeluppi: "I nuovi profughi non rimarranno in città"

Il presidente della Dimora d'Abramo assicura: "Raggiunto il massimo"

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Se il Comune di Reggio Emilia ha già fatto la sua parte, e anche di più, sul fronte dell’accoglienza dei richiedenti asilo, così non è per la provincia che deve ancora accoglierne molti. Non senza problemi.

Sono infatti 751 i posti per i migranti che mancano all’appello rispetto a 1.398 richiesti dalla prefettura nel bando dello scorso aprile. Le due cordate sono riuscite a racimolare 428 posti per l’alleanza capitata dalla Dimora d’Abramo e 219 per quella capeggiata da L’Ovile, per un totale di 647 alloggi complessivi. Che i 150 nuovi arrivi stimati non andranno al Comune capoluogo sembra, dunque, una certezza. Confermata dallo stesso Luigi Codeluppi, presidente della Dimora.

«Il prefetto – spiega – ci ha allertato di imminenti nuovi arrivi, visti i recenti sbarchi, anche se non c’è ancora certezza sul numero preciso. Quello che possiamo dire senza dubbio è che sicuramente non verranno smistati nel Comune di Reggio Emilia, che ha già raggiunto il tetto massimo, ma andranno in provincia. In quali territori con precisione ancora non lo sappiamo, il prefetto è sta mediando con i sindaci per cercare di trovare delle soluzioni idonee all’emergenza». (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google