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Arceto piange Giulio Montanari storico negoziante e ballerino
SCANDIANO . Un pezzo di storia di Arceto ci ha lasciati. Giovedì è morto all’ospedale di Scandiano il 90enne Giulio Montanari, per quasi mezzo secolo titolare del negozio di abbigliamento “Giulio e...
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SCANDIANO . Un pezzo di storia di Arceto ci ha lasciati. Giovedì è morto all’ospedale di Scandiano il 90enne Giulio Montanari, per quasi mezzo secolo titolare del negozio di abbigliamento “Giulio e Lea”, creato assieme alla moglie Lea Nizzoli e oggi gestito dalle figlie Nilla e Lorena.
Giulio ha iniziato a lavorare giovanissimo, prima come commerciante ambulante e poi, assieme alla consorte, alla fine degli anni Sessanta ha aperto il suo negozio ad Arceto, il paese cui sono entrambi legatissimi. Giulio e Lea hanno passato un’intera vita insieme, sempre a braccetto, con tre grandi passioni: la famiglia, il negozio di abbigliamento e il ballo liscio. Per decenni la coppia ha partecipato anche a numerose gare di danza in tutta la regione e, nonostante l’avanzare degli anni, non hanno mai rinunciato a ballare nelle feste della zona.
Oltre all’amatissima moglie e alle figlie Lorena e Nilla, Giulio lascia i generi Fausto e Villiam, i nipoti Giulia, Luana, Barbara e Nicola, il pronipote Riccardo e la sorella Zoe.
Il funerale si terrà questa mattina. Alle 9.30 il corteo funebre partirà dalla camera ardente dell’ospedale Magati di Scandiano e raggiungerà la chiesa parrocchiale di Arceto per la funzione religiosa. Al termine si continuerà sempre in corteo sino al cimitero arcetano per la sepoltura. I famigliari chiedono alle persone interessate non fiori ma piuttosto offerte da devolvere all’associazione “Progetto Anziani Arceto Onlus”, attiva nella principale frazione scandianese con progetti di animazione e socializzazione e nel sostegno alle famiglie con anziani.
La notizia della morte di Giulio si è rapidamente diffusa ad Arceto e dintorni, dove i Montanari sono davvero una presenza storica e ben conosciuta, sia per il loro esercizio commerciale – uno dei più longevi del paese e ormai vicinissimo al traguardo del mezzo secolo di ininterrotta apertura – sia per i tanti componenti della famiglia presenti in zona. L’infinita passione di Giulio e Lea per il ballo inoltre li ha resi presenze fisse in tante manifestazioni e in tante sagre locali dell’area fra Secchia e Tresinaro, dove molti ricordano con affetto il ballerino sempre amichevole. (adr.ar.)
Giulio ha iniziato a lavorare giovanissimo, prima come commerciante ambulante e poi, assieme alla consorte, alla fine degli anni Sessanta ha aperto il suo negozio ad Arceto, il paese cui sono entrambi legatissimi. Giulio e Lea hanno passato un’intera vita insieme, sempre a braccetto, con tre grandi passioni: la famiglia, il negozio di abbigliamento e il ballo liscio. Per decenni la coppia ha partecipato anche a numerose gare di danza in tutta la regione e, nonostante l’avanzare degli anni, non hanno mai rinunciato a ballare nelle feste della zona.
Oltre all’amatissima moglie e alle figlie Lorena e Nilla, Giulio lascia i generi Fausto e Villiam, i nipoti Giulia, Luana, Barbara e Nicola, il pronipote Riccardo e la sorella Zoe.
Il funerale si terrà questa mattina. Alle 9.30 il corteo funebre partirà dalla camera ardente dell’ospedale Magati di Scandiano e raggiungerà la chiesa parrocchiale di Arceto per la funzione religiosa. Al termine si continuerà sempre in corteo sino al cimitero arcetano per la sepoltura. I famigliari chiedono alle persone interessate non fiori ma piuttosto offerte da devolvere all’associazione “Progetto Anziani Arceto Onlus”, attiva nella principale frazione scandianese con progetti di animazione e socializzazione e nel sostegno alle famiglie con anziani.
La notizia della morte di Giulio si è rapidamente diffusa ad Arceto e dintorni, dove i Montanari sono davvero una presenza storica e ben conosciuta, sia per il loro esercizio commerciale – uno dei più longevi del paese e ormai vicinissimo al traguardo del mezzo secolo di ininterrotta apertura – sia per i tanti componenti della famiglia presenti in zona. L’infinita passione di Giulio e Lea per il ballo inoltre li ha resi presenze fisse in tante manifestazioni e in tante sagre locali dell’area fra Secchia e Tresinaro, dove molti ricordano con affetto il ballerino sempre amichevole. (adr.ar.)
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