Gazzetta di Reggio

Reggio

Cade nel parcheggio e muore a 44 anni 

di Adriano Arati
Cade nel parcheggio e muore a 44 anni 

Matteo Genitoni si accascia per un malore davanti al circolo tennis, dove aveva appena accompagnato la moglie e la figlia

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ALBINEA. Ucciso da un malore fulminante nel parcheggio, fra le auto, pochi minuti dopo aver lasciato la moglie e la figlia al campo giochi. È stata una mattinata drammatica, quella vissuta ieri al circolo tennis di via Grandi, segnata dalla morte del 44enne reggiano Matteo Genitoni, titolare e responsabile commerciale della Reggio Controlli, un’azienda specializzata nelle verifiche e nelle certificazioni di ascensori, piattaforme e servoscala.

Ieri mattina verso le 9 Genitoni, che viveva in zona Belvedere a Reggio con la famiglia, ha accompagnato la figlia di 9 anni e la moglie al circolo tennis albinetano, dove la piccola frequenta un campo giochi estivo. Salutate moglie e figlia, è tornato al parcheggio per rientrare in città. In quel momento è arrivato il malore, che lo ha fatto cadere al suolo mentre stava per entrare in auto.

L’uomo è caduto a terra fra due macchine, in una posizione seminascosta. Probabilmente sono passati alcuni minuti prima che una donna, passando a pochi metri col suo cagnolino, ha visto il corpo e ha dato l’allarme. Nel piazzale è arrivata l’automedica e l’ambulanza della Croce Verde assieme alla polizia municipale di Albinea. L’inevitabile trambusto ha attirato l’attenzione degli utenti del circolo: molti sono usciti per capire cosa stesse accadendo, e fra loro la moglie di Genitoni. Le condizioni del 44enne sono subito apparse gravi. L’uomo è stato portato in gran fretta all’ospedale cittadino, dove però è morto poco dopo, nonostante le terapie.

Il corpo si trova ora al Santa Maria Nuova. Saranno necessari alcuni esami per stabilire le cause del decesso. In questa fase, non è ancora stato possibile fissare la data del funerale. Genitoni proveniva da una famiglia originaria di Vetto. Da molti anni viveva a Reggio Emilia, dove si era trasferito con i suoi genitori e dove, assieme al padre, l’ingegnere Pier Luigi, nel 2002 aveva dato vita alla Reggio Controlli.

Pier Luigi Genitoni ha lavorato per decenni in diversi enti e aziende di certificazione della sicurezza, e col figlio aveva deciso di mettersi in proprio avviando un’azienda specializzata in verifiche ed ispezioni di ascensori, piattaforme di scarico e carico e di servoscala, i dispositivi con sedie e piccole rotaie usate per trasportare lungo le scale persone con problemi di mobilità altrimenti impossibilitate ad affrontare il saliscendi. Tutta la famiglia vive in via Capuano, in zona Belvedere. Matteo era rimasto nel complesso di famiglia dopo il matrimonio e la nascita della figlia. Ieri in tanti hanno raggiunto l’abitazione per porgere le condoglianze.

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