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«Festa dell’Unità, cartelli abusivi» 

«Festa dell’Unità, cartelli abusivi» 

Quattro Castella: esposto del consigliere Canovi sull’evento di Montecavolo

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QUATTRO CASTELLA. Il consigliere comunale Giovanni Canovi torna alla carica sui manifesti della festa dell’Unità di Montecavolo.

«Il Pd non si smentisce mai – dice il capogruppo di “Quattro Castella Libera”–. Anche quest’anno, in occasione della festa dell’Unita di Montecavolo, ha esposto parecchi cartelli che pubblicizzavano tale festa, e fino a qui nulla di male, anzi. Ma il problema nasce quando i dirigenti di un partito cosi strutturato e ligio alle regole, cosi almeno dicono, espongono i cartelli in maniera del tutto abusiva, fregandosene dei permessi e fregandosene di pagare il dovuto per la pubblicità».

Non è la prima volta che Canovi interviene su questo tema. «Non sono nuovi a tale comportamento, ma proprio perché lo scorso anno sono stati multati, dopo la mia segnalazione, per una (cosi hanno detto) piccola distrazione, quest’anno si sono ripetuti. Questo potrebbe farmi venire il sospetto che negli anni precedenti si siano sempre comportati in modo, diciamo, poco corretto.

«Anche nei giorni scorsi, facendo un rapido giro sul territorio, mi sono accorto dei cartelli, anche di grande dimensione, posti lungo le strade di primaria importanza, sia comunali che provinciali, e dopo un rapido controllo mi e venuto il sospetto che non fossero regolari. Quest’anno ho fatto un esposto ufficiale contro i fautori dei cartelli e contro chi è comandato al controllo di queste cose. Volete sapere quale è stato il risultato? Gia oggi in mattinata i cartelli sono magicamente spariti».

Il consigliere ne ha per il Pd ma anche per gli ex compagni di partito della Lega Nord. «In tutto questo si evince che avevo ragione e, pur sapendo di essermi attirato le ire di tanti convinti Pd, a loro dico che se il loro partito si comportasse in maniera onesta e trasparente, chiedendo i permessi e pagando il dovuto, non si arriverebbe mai a dovere fare rimuovere i cartelli. Permettetemi di aggiungere una piccola critica ai miei ex colleghi leghisti che, anche se in pochissimi eletti, dovrebbero controllare il territorio: vi è mai venuto lo scrupolo di controllare i permessi dei cartelloni delle feste?».

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