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L'abbraccio dei 220mila fans, il concerto dei record di Vasco al Modena Park / DIRETTA

L'abbraccio dei 220mila fans, il concerto dei record di Vasco al Modena Park / DIRETTA

Il rocker di Zocca sul palco per celebrare i primi quarant'anni di carriera nel mega evento al parco Enzo Ferrari

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MODENA. Strade chiuse come gabbie, droni a controllare dall'alto un mare umano, un 40enne che ha avuto un infarto mentre era in camper, in attesa del concerto, ed è deceduto all'ospedale di Baggiovara; la previsione di 700 persone assistite dai sanitari nell'arco di due giorni all'interno dell'area verde che porta il nome di Enzo Ferrari, estesa su 400mila metri quadrati, per il troppo freddo della notte e il caldo vicino ai 30 gradi precedente il concerto (ma avere un'ottica d'insieme, dettagliata, sui malori al momento è quasi impossibile).

Coperte distribuite da vigili del fuoco e protezione civile, un migliaio, nelle ore buie, nebulizzatori col sole. Il 'Modena Park' di Vasco Rossi che il sindaco della città emiliana, Gian Carlo Muzzarelli, ha definito come un esempio «per l'Italia ma anche per l'Europa intera», è stato una prova di forza senza precedenti, diretta conseguenza dei 220mila arrivati da tutta Italia per assistere a quello che è considerato il concerto più importante della quarantennale carriera di Vasco. Evento che si è conquistato il record mondiale di pubblico pagante per un singolo artista, d'altronde.

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L'afflusso dei fan prima dell'inizio dell'evento è stato regolare e senza particolari incidenti. Stamattina si era diffuso un pò di timore per l'arrivo troppo a rilento degli spettatori, ma ciò si è poi rivelato essere un fattore importante in senso contrario: a ondate comunque contenute, i 220mila sono giunti a destinazione senza quell'effetto 'tutti in una voltà, che avrebbe potuto bloccare di fatto il lungo serpentone e creare effetti imbuto ai varchi. Varchi che sono stati aperti in anticipo, almeno per quel pit 1 considerato l'El Dorato dei 'vascolizzatì.

I primi fedelissimi del Blasco sarebbero dovuti entrare questa mattina alla 5, ma alla fine l'accesso è stato ufficializzato, per i primissimi appunto, alle 21.20 di venerdì. Sul fronte della sicurezza pubblica, grazie a un dispiegamento di forze mastodontico di tutte le forze dell'ordine, non si sono registrati, prima dell'inizio del concerto, eventi di particolare rilievo o gravità: è stato arrestato un albanese di 37 anni, trovato con droga (cocaina) ed un coltello. Il giovane era già in libertà vigilata, così sono scattate le manette.

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Denunciato per porto di oggetti atti ad offendere, poi, un 51enne sorpreso con un manganello estensibile vicino a un varco.

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Sul fronte contraffazione, magliette di Modena Park, cappellini del Blasco, fasce e accendini con l'immagine di
Vasco Rossi falsi sono stati sequestrati durante la mattinata del concerto dagli agenti della polizia municipale. Complessivamente circa una trentina le magliette sequestrate, oltre una cinquantina di fasce, una trentina di cappellini e circa 500 accendini.

Denunciate per la vendita di merce contraffatta e deferite all'autorità giudiziaria sette persone, tutti italiani provenienti da Roma e Napoli, che vendevano i gadget contraffatti soprattutto nelle strade percorse a piedi da chi arriva al concerto. I sette stazionavano portandosi addosso la merce. Presenti nell'area attorno anche molti bagarini che offrivano biglietti a prezzi notevolmente gonfiati.

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