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PARTECIPA / Reggio Emilia e il Novecento, nasce il Museo diffuso Istoreco

di Adriano Arati
PARTECIPA / Reggio Emilia e il Novecento, nasce il Museo diffuso Istoreco

Con l’aiuto di tutti raccoglierà in Internet memorie di luoghi e persone. Si parte con il decennio 1938-1948, dalle leggi razziali alla Costituzione

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REGGIO EMILIA. Un viaggio nella memoria della nostra terra e di un secolo cruciale, il 900. Per il 50° anniversario di attività, l’istituto storico reggiano Istoreco – con il sostegno della Fondazione Manodori e della Regione Emilia Romagna – lancia il progetto “Livello 9 – Museo dei luoghi del 900 a Reggio Emilia”. Questo “museo diffuso” si concretizzerà in un’esposizione online dei luoghi e degli edifici significativi per la storia del 900 a Reggio Emilia. Inizia dal centro della città, con l’ambizione di coinvolgere nel tempo tutti i comuni della provincia. Un museo insomma atipico, percorribile dalla propria scrivania.

Un museo che ha bisogno del contributo di tutti per poter prendere davvero forma, per raccogliere materiale e documenti. Per questo Istoreco lancia un appello tramite la Gazzetta di Reggio, chiede alle persone interessate di mandare suggerimenti, indicazioni, riflessioni. Saranno spunti preziosi per strutturare il museo e le sue stanze, e per rifinire le singole teche virtuali. I ricordi, gli studi e i pensieri di ogni reggiano rappresentano un sostegno importante a questo cammino.

Si partirà dai luoghi. Istoreco da sempre lavora per la riscoperta e la valorizzazione dei luoghi, fondamentali testimoni del passato a cui spesso passiamo accanto, ignari. Se non si partecipa a qualche iniziativa specifica diventa difficile conoscere ciò che ci circonda. La memoria degli spazi urbani diviene così privilegio di pochi e non esiste la possibilità di soddisfare la propria curiosità in modo autonomo. Istoreco intende dunque creare uno spazio online per conoscere e approfondire la città utilizzando internet, con infinite possibilità di ampliamento.

Un edificio, di muri o su web, si costruisce pezzo per pezzo. Le fondamenta e poi le stanze. La prima “stanza”, da inaugurare nel novembre prossimo, ospiterà schede sul periodo 1938-1948. I due estremi sono il 1938, l’anno delle leggi razziali e della negazione dei diritti umani per questioni di “razza”, e il 1948, l’anno in cui entra in vigore l’attuale Costituzione dopo le prime elezioni a suffragio universale. Sono gli intensissimi anni che dal fascismo e dalle leggi razziali portano alla carta costituente passando per la guerra, la deportazione, la Resistenza, la Liberazione, la nascita della repubblica e la costituente. In queste pagine trovate esempi delle prime schede. Altre “stanze” saranno in futuro dedicate alla Reggio liberale e socialista, a quella della Prima guerra mondiale, alla Reggio fascista e a quella contemporanea. Oppure ci potranno essere “stanze” tematiche: come Reggio contro la guerra, Reggio fondata sul lavoro, Reggio educante, Reggio donna.

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ECCO COME PARTECIPARE. Il progetto “Livello 9 – Museo dei luoghi del ’900 a Reggio Emilia”, promosso da Istoreco in collaborazione con la Gazzetta di Reggio, ha bisogno di pareri, contributi e pensieri per crescere e per diventare, stanza dopo stanza, la casa della storia del 900 reggiano. Per questo, ci rivolgiamo a tutti i lettori e a tutti i reggiani perché diano una mano a questo percorso, fornendo spunti e suggerimenti. Ogni indicazione e ogni ricordo, ogni indicazione frutto di studi come di racconti di famiglia può rappresentare un nuovo mattoncino, utile per rinforzare le stanze già esistenti e per edificare quelle nuove.

Le modalità per aiutare, tramite una sorta di voto aperto, sono tante. In questa pagina trovate un tagliando che potete compilare e farci avere. Potete mandarlo per posta, potete portarlo nella redazione della Gazzetta o nella sede di Istoreco, potete fare una foto con il cellulare e poi inviarla all’indirizzo mail lettere.re@gazzettadireggio.it o ai profili social Facebook della Gazzetta e Twitter @gazzettaReggioE.

Per chi preferisce internet, che d’altronde diventerà anche la casa di questo museo diffuso “Livello 9”, ci sono varie opzioni. La principale è la sezione dedicata sul sito del nostro giornale. Aprite il sito della Gazzetta di Reggio e nella pagina principale troverete uno spazio interamente dedicato a questo progetto. Lì si troveranno le modalità per votare con un semplice clic. La pagine internet verrà aggiornata giorno per giorno con le indicazioni che arriveranno dai lettori.

Il progetto parte dal periodo 1938-1948, dalle leggi razziali all’entrata in vigore dell’attuale costituzione. Questa è la prima stanza del “museo”, ci sono già diverse schede – delle teche espositive, se vogliamo – dedicate ad alcuni dei luoghi cruciali di quel decennio. Le trovate in questa pagina e le troverete sul sito. Vi chiediamo di sostenere “Livello 9” suggerendo anche altri luoghi, che potrebbero diventare nuove schede, oppure indicandoci dettagli e particolari sui luoghi già scelti, così da poter integrare e arricchire sempre più il materiale già esistente.
Il cammino è lungo, le stanze hanno bisogno di mattoni, e ora vi chiediamo una mano.
 

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