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Campagnola, scoperta ladra si dichiara cleptomane: 70enne denunciata

Campagnola, scoperta ladra si dichiara cleptomane: 70enne denunciata

La pensionata si è introdotta in un'abotazione privata e ha svuotato la dispensa

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Campagnola Emilia. Quando i carabinieri l’hanno individuata come responsabile di un furto consumato in un’abitazione, si è mostrata pentita dichiarandosi cleptomane. A questo punto i carabinieri di Campagnola Emilia, fermo restando le eventuali responsabilità penali di competenza della magistratura, si sono prodigati per offrire aiuto alla donna che si è impegnata, d’accordo con i familiari allertati dagli stessi carabinieri, a ricorrere al supporto di un medico per cercare una soluzione al disturbo psicologico ossessivo che la spinge a rubare.

La ladre, una 70enne reggiana, è stata denunciata alla Procura di Reggio Emilia con l’accusa di furto aggravato in abitazione. L’origine dei fatti quando i carabinieri, nel corso dell’attività di monitoraggio del web, hanno notato lo sfogo su Facebook di una donna che esternava il suo disappunto per il furto subito da un familiare auspicando - sebbene il furto non fosse stato ancora denunciato - l’intervento dei carabinieri. I militari partendo proprio dal post di Facebook sono risaliti alla vittima, che ha confermato di aver subito il furto. Secondo quanto ricostruito la ladra dopo aver scavalcato il cancello dell’abitazione di Rio Saliceto ha raggiungeto un piccolo magazzino adibito a dispensa facendo man bassa di generi alimentari vari (scatolette di tonno, olio, vino, sottaceti e passata di pomodoro) che ha riposto in due sportine per poi allontanarsi. Nel corso delle indagini, grazie a diverse testimonianze raccolte, i carabinieri hanno individuato la 70enne come autrice del colpo.

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