Cucina a fuoco in zona stazione
di Andrea Munari
L’incendio nell’appartamento in via quattro novembre causa un crollo all’interno del bar Marconi
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REGGIO EMILIA. Un incendio che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. È questo quello che è successo ieri sera in viale Quattro Novembre nell’appartamento al primo piano sopra al Bar Marconi.
Due squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenire sul posto dopo la chiamata di un inquilino del palazzo che, durante la cena con la propria famiglia, ha sentito un forte odore di bruciato causato da un’intensa nube di fumo che proveniva da uno degli appartamenti del primo piano e stava inondando tutto il palazzo di viale Quattro Novembre.
Prontamente intervenute sul posto le due squadre dei pompieri hanno provveduto a spegnere l’incendio che si era sviluppato nella cucina dell’appartamento abitato da un signore anziano di nazionalità russa, dicendo agli altri condomini che non erano ancora scesi in strada per la paura delle fiamme, di rimanere chiusi all’interno dei rispettivi appartamenti per evitare danni alle abitazioni.
Sul posto è intervenuta anche la croce rossa che ha trasportato all’esterno il proprietario di casa rimasto intossicato dal fumo che si era sviluppato all’interno dell’appartamento.
Una volta spento l’incendio, mentre si stavano ultimando i controlli, una perdita ad un tubo della casa che faceva cadere acqua all’interno del bar Marconi, ha causato il crollo di un mattone del soffitto del locale pubblico, facendolo cadere a pochi centimetri dal proprietario del bar.
Dopo il crollo i vigili del fuoco hanno immediatamente spento le luci all’interno del locale per evitare un cortocircuito e, dopo aver fatto allontanare tutti i presenti all’interno del bar ha transennato la zona.
Il locale adesso resterà chiuso fino al momento in cui non saranno fatti tutti i controlli necessari e la struttura non sarà considerata agibile.
Due squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenire sul posto dopo la chiamata di un inquilino del palazzo che, durante la cena con la propria famiglia, ha sentito un forte odore di bruciato causato da un’intensa nube di fumo che proveniva da uno degli appartamenti del primo piano e stava inondando tutto il palazzo di viale Quattro Novembre.
Prontamente intervenute sul posto le due squadre dei pompieri hanno provveduto a spegnere l’incendio che si era sviluppato nella cucina dell’appartamento abitato da un signore anziano di nazionalità russa, dicendo agli altri condomini che non erano ancora scesi in strada per la paura delle fiamme, di rimanere chiusi all’interno dei rispettivi appartamenti per evitare danni alle abitazioni.
Sul posto è intervenuta anche la croce rossa che ha trasportato all’esterno il proprietario di casa rimasto intossicato dal fumo che si era sviluppato all’interno dell’appartamento.
Una volta spento l’incendio, mentre si stavano ultimando i controlli, una perdita ad un tubo della casa che faceva cadere acqua all’interno del bar Marconi, ha causato il crollo di un mattone del soffitto del locale pubblico, facendolo cadere a pochi centimetri dal proprietario del bar.
Dopo il crollo i vigili del fuoco hanno immediatamente spento le luci all’interno del locale per evitare un cortocircuito e, dopo aver fatto allontanare tutti i presenti all’interno del bar ha transennato la zona.
Il locale adesso resterà chiuso fino al momento in cui non saranno fatti tutti i controlli necessari e la struttura non sarà considerata agibile.
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