Gazzetta di Reggio

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Standing ovation per Vasco Rossi 

di Gabriele Farina
Standing ovation per Vasco Rossi 

Ligabue fa i complimenti alla «tempesta perfetta» del Blasco Gentiloni e Renzi pazzi per il Kom. Vecchi: «Brava Modena»

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REGGIO EMILIA. «La tempesta perfetta», come definisce Vasco Rossi Modena Park, conquista proprio tutti. Il Blasco celebra quarant’anni di carriera e parte la gara al tributo. Un omaggio che di solito riguarda strettamente il mondo della musica, ma che si allarga subito alla politica.

Così rischia di passare in sordina il “Complimenti Vasco, complimenti Modena” pubblicato su Facebook da Luciano Ligabue. Il cantante di Correggio è invitato da più parti a organizzare un concerto insieme al rocker di Zocca, magari nella nuova Arena di Campovolo. Un’idea di cui discutono, tra gli altri, Alberto Bigi (referente spettacoli Arci) ed Emanuele Cavallaro (sindaco di Rubiera), in un ironico botta e risposta dai toni social.

BLASCO CASO POLITICO. «Della qualità artistica del concerto di Vasco Rossi si è detto tutto. E comunque non è ancora abbastanza. Tanto di cappello, punto. Un artista incredibile. Ma lasciatemi dare un abbraccio al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, a tutta la città, a un’organizzazione semplicemente perfetta». Firmato: Matteo Renzi. Il segretario del Pd è stato più volte a Modena, da lui scelta per vertici internazionali tra l’Italia e la Francia prima, la Germania poi. Meno radicato sul territorio emiliano Marco Minniti, originario di Reggio (però Calabria) che da ministro dell’Interno esulta, sottolineando che il maxi evento è stato «reso possibile da una straordinaria cooperazione fra istituzioni nazionali, locali e private». Le immagini dei 1.527 feriti a Torino durante la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid rappresentano una ferita aperta per il nostro Paese e un pericolo scongiurato, a fronte di quella che Minniti definisce «la gioia di un evento indimenticabile».

GOVERNO E CAMPANILI. «#Vasco Festa italiana di musica e di libertà. Grazie anche alle forze dell'ordine per il loro lavoro», scrive il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. “Cinguetta” anche Luca Vecchi, che sulla stessa piattaforma scrive: «Un grande #Vasco Rossi. Un gran concerto. Una notte memorabile. Muzzarelli, complimenti a #Modena per quanto fatto a #Modenapark». Il sindaco d’oltre Secchia è sicuramente tra i vincitori della serata, ma ce n’è un altro che non era assolutamente scontato: la sicurezza.

LA CITTÀ DI VASCONVOLTI. Provate a immaginare cosa significhi concentrare in 400mila metri quadri 220mila persone, fra transenne e corridoi da lasciare liberi in caso di passaggio di mezzi. Se tutti i sostenitori di Vasco presenti sabato al parco Ferrari decidessero di fondare una città, supponiamo tra Reggio e Modena, sarebbe la seconda più densamente abitata di tutta l’Emilia (dopo il capoluogo regionale Bologna) e la 13esima di tutta Italia. Numeri impressionanti, come gli oltre 5 milioni e 600mila spettatori che si sono sintonizzati su Rai 1 per seguire il concerto, intervallato dalla conduzione di Paolo Bonolis. La media di ascolto è stata del 36,14%: in pratica, oltre una famiglia su tre collegata alla televisione sabato sera ha guardato lo spettacolo offerto a pochi chilometri dalla città del Tricolore. La cifra è salita al 44,8% dopo la mezzanotte, quando sono rimasti “soltanto” 4 milioni 739mila spettatori. Auspicare numeri del genere non è peccato da questa parte del Secchia, specie se il progetto dell’Arena diventasse realtà.

POST EVENTO. Servirebbe un impegno non indifferente su tanti versanti, non da ultimo la gestione del post-evento. Dopo il concerto, infatti, i tecnici di Hera (la multiutility che gestisce il servizio di raccolta a Modena) hanno recuperato oltre 100 tonnellate, impiegando quasi altrettanti mezzi e più di 160 persone. Allo stesso modo, andrebbero superati i campanili che ancora resistono (nel versante del calcio così come in quello musicale) in favore di un’unica “Music Valley”, termine caro al presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

Il governatore si affida lieto a Facebook per commentare “Una splendida giornata”, chiaro riferimento a Vasco, lanciando «un abbraccio a tutti coloro che avevano prefigurato come disastroso il concerto: si sente il rumore delle unghie che scivolano sullo specchio». Insomma, “Vasco uno rosiconi zero”

LA MUSICA SI INCHINA. Sulla piattaforma inventata da Zuckerberg Ligabue rivolge i complimenti a Vasco e Modena ripetuti poi su Twitter. «Per favore tutti noi in ginocchio davanti al komandante #ModenaPark», aggiunge su Facebook Gigi D’Alessio. Per la cantante e compagna Anna Tatangelo Vasco Rossi è semplicemente il re. Lo scrive su Instagram, in inglese, citando sia Vasco sia Modena Park e aggiungendo due parole in italiano: “punto” e “Senza parole”. La seconda è una celebre canzone del Blasco nazionale più e più volte citata durante il concerto su Twitter.

Tra le decine di migliaia di commenti sulla piattaforma prima e durante il concerto si legge quello della conduttrice Simona Ventura: «Il concerto di #modenapark mi ha fatto tornare all’essenza di quello che sono sempre stata. Grazie #vasco abbiamo tanto bisogno di te».

LE PAROLE DEL KOM. Dopo gli omaggi virtuali non poteva mancare la risposta di Vasco. «È stata la tempesta perfetta», gioisce il cantante, che esprime la sua «grandissima soddisfazione» per il risultato. Una soddisfazione che si estende sia alle presenze reali sia a coloro che seguono il concerto da casa in tv. «Soprattutto devo dare grazie a questa mia “combriccola” pacifica che ha invaso Modena – conclude il re della serata – capitale del rock per un giorno. Abbiamo portato un po’ di gioia».

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