Rifiuti, adesso la protesta si sposta in via Gorizia
Nuova segnalazione dopo gli abbandoni lamentati al Gattaglio: «Uno schifo». Iren promette interventi e aumenta i controlli con quattro squadre in campo
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REGGIO EMILIA. Sacchetti pieni di plastica, contenitori di carta, pattume tradizionale, tutti ammassati attorno allo stesso bidone. Ecco una nuova segnalazione sugli abbandoni di rifiuti nella nostra città. Proviene da via Gorizia ed è stata fatta da Rossella Rizzo, abitante in via Gorizia.
«Abbiamo uno schifo – esclama la donna – altro che Napoli e Roma: ci fanno un baffo». I suoi toni sono esasperati come quelli di Elisa Zironi, reggiana che vive in via Volturno e ha dovuto pulire lei stessa i bidoni, chiedendo maggiori interventi a Iren e spronando i suoi concittadini a un impegno più forte. “Per civiltà cittadina: si prega di gettare i sacchetti negli appositi cassonetti onde evitare sporcizia e disagi: grazie”, ha scritto infatti in un bidone da lei pulito.
Alle polemiche che si rimbalzano in questi giorni si aggiunge persino la voce dell’ex consigliere provinciale Marcello Stecco, secondo cui il sistema è stato destabilizzato dall’avvio della raccolta porta a porta e ora serve una sterzata. «Bisogna sottostare alle regole – ribadisce Stecco – e serve più cultura: se facessero trasmissioni in cui si spiega come fare una raccolta differenziata corretta i risultati sarebbero migliori». Per lui i volantini informativi nelle case non bastano. «I locali pubblici dovrebbero avere un sistema di raccolta di rifiuti a parte – rilancia Stecco – perché a fine serata riversano tutto nei bidoni, che si riempiono subito».
Spesso i conducenti dei mezzi Iren, durante la raccolta, si trovano davanti a bidoni pieni oltre il limite e accerchiati, come nel caso di via Gorizia. Cosa devono fare? Intanto, non devono scendere dal veicolo per raccogliere nulla, pena una sanzione. Il comportamento da manuale sarebbe lasciare tutto com’è, azionare il braccio meccanico per agganciare il contenitore, sperando che nessun oggetto finisca a terra. Devono poi segnalare che nella data via vi sono problemi, azionando una squadra di recupero. Sono quattro quelle che Iren mette in campo ogni giorno per rimuovere i rifiuti abbandonati. I controlli sono stati intensificati, ma non sono istantanei.
D’altronde, se gli abbandoni pesano 36mila euro all’anno nel bilancio di Iren (e, di riflesso, nelle tasche dei reggiani) un motivo ci sarà. La multiutility plaude al senso civico di Zironi e di tanti reggiani, promettendo nuovi contenitori in via Volturno, una zona in cui, ammette Iren, gli abbandoni sono quotidiani. L’azienda invita i cittadini a contattare il numero verde (800-212607) o a inviare una mail (ambiente.emilia@gruppoiren.it) per poter chiedere interventi agli operatori.<TB><QM>(g.f.)
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