Gazzetta di Reggio

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POLIZIA PENITENZIARIA 

«Troppi disagi per gli agenti a causa del maxi processo»

REGGIO EMILIA . «A Reggio Emilia, sempre a causa del processo Aemilia, ci sono agenti che iniziano il servizio alle sei e trenta del mattino e terminano alle 19, spesso senza riuscire a consumare il...

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REGGIO EMILIA . «A Reggio Emilia, sempre a causa del processo Aemilia, ci sono agenti che iniziano il servizio alle sei e trenta del mattino e terminano alle 19, spesso senza riuscire a consumare il pasto e da più di un anno non ricevono neanche il trattamento economico di missione, poiché alcuni di loro arrivano da altri istituti della regione». Lo affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) e Francesco Campobasso, segretario nazionale, denunciando la situazione delle carceri emiliano-romagnole, sempre più grave a causa della forte carenza di personale e dei tanti eventi critici».

Fra le segnalazioni dei due sindacalisti, due episodi avvenuti a Ferrara (dove un ispettore è stato aggredito) e a Rimini (dove è stata trovata droga). «A Bologna – concludono i due sindacalisti – degli oltre 500 agenti previsti, ce ne sono solo 350, dei quali oltre 100 distaccati a prestare servizio in altre sedi. Adesso, a causa del processo Aemilia, la situazione si è aggravata ancora di più».

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