La chiesa di Carniana dopo quattro anni riaperta al pubblico
di Domenico Amidati
Villa Minozzo, molta gente domenica alla prima messa L’edificio è stato restaurato dopo i danni del terremoto
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VILLA MINOZZO. La bellisssima chiesa di Carniana, dedicata a San Matteo Apostolo, è stata riaperta al culto.
L’antico tempio tornato aal suo splendore domenica scorsa ha fatto fatica a contenere i tanti fedeli accorsi per presenziare a questa attesa riapertura.
Erano quattro anni che i parrocchiani attendevano questo giorno. Il parroco don Fernando Immovilli, coadiuvato da don Giovanni Valentini, durante l’omelia ha ricordato che si è trattato di un giorno speciale per la comunità. «Dobbiamo ringraziare la Curia, l’impresa costruttrice, i progettisti e tutti coloro che si sono impegnati per la riapertura – ha detto don Fernando –. E non dobbiamo dimenticare il compianto don Alberto, che tanto ha dato per questa sua chiesa».
I festeggiamenti sono cominciati giovedì scorso con la mostra di fotografie storiche riguardanti il culto a Carniana e con l’esposizione delle opere pittoriche e scultoree di Alessandra Casali, di Anselmo Razzoli ed Erio Pigoni, che hanno donato il ricavato delle opere vendute alla parrocchia.
Una chiesa che nei secoli ha segnato la storia del territorio e delle tante famiglie di questa parte d’Appennino. Ed ora questo bel restauro, eseguito dalla locale ditta Marazzi Costruzioni sotto la guida dell’architetto Roberto Cabassi e dell’ingegner Gianluca Togninelli.
Durante la celebrazione di domenica la signora Olimpia Pigoni ha voluto ricordare Monsignor Alberto Aguzzoli, prevosto a Carniana dal 1945 al 2013 (anno in cui morì) per ben 68 anni, lasciando un ricordo indelebile tra i parrocchiani.
Oltre ai residenti, sono stati tanti i carnianesi che anche da lontano sono tornati per questo importante appuntamento ed hanno espresso gioia per il recupero della chiesa nella quale tanti sono stati battezzati. La funzione religiosa della riapertura è stata animata dal coro locale. Dopo la funzione un grande momento conviviale preparato dai parrocchiani ha intrattenuto i numerosi presenti.
Nuovo appuntamento il 21 settembre, giorno del patrono San Matteo, quando alla presenza delle autorità verrà ufficialmente riaperta la parrocchiale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’antico tempio tornato aal suo splendore domenica scorsa ha fatto fatica a contenere i tanti fedeli accorsi per presenziare a questa attesa riapertura.
Erano quattro anni che i parrocchiani attendevano questo giorno. Il parroco don Fernando Immovilli, coadiuvato da don Giovanni Valentini, durante l’omelia ha ricordato che si è trattato di un giorno speciale per la comunità. «Dobbiamo ringraziare la Curia, l’impresa costruttrice, i progettisti e tutti coloro che si sono impegnati per la riapertura – ha detto don Fernando –. E non dobbiamo dimenticare il compianto don Alberto, che tanto ha dato per questa sua chiesa».
I festeggiamenti sono cominciati giovedì scorso con la mostra di fotografie storiche riguardanti il culto a Carniana e con l’esposizione delle opere pittoriche e scultoree di Alessandra Casali, di Anselmo Razzoli ed Erio Pigoni, che hanno donato il ricavato delle opere vendute alla parrocchia.
Una chiesa che nei secoli ha segnato la storia del territorio e delle tante famiglie di questa parte d’Appennino. Ed ora questo bel restauro, eseguito dalla locale ditta Marazzi Costruzioni sotto la guida dell’architetto Roberto Cabassi e dell’ingegner Gianluca Togninelli.
Durante la celebrazione di domenica la signora Olimpia Pigoni ha voluto ricordare Monsignor Alberto Aguzzoli, prevosto a Carniana dal 1945 al 2013 (anno in cui morì) per ben 68 anni, lasciando un ricordo indelebile tra i parrocchiani.
Oltre ai residenti, sono stati tanti i carnianesi che anche da lontano sono tornati per questo importante appuntamento ed hanno espresso gioia per il recupero della chiesa nella quale tanti sono stati battezzati. La funzione religiosa della riapertura è stata animata dal coro locale. Dopo la funzione un grande momento conviviale preparato dai parrocchiani ha intrattenuto i numerosi presenti.
Nuovo appuntamento il 21 settembre, giorno del patrono San Matteo, quando alla presenza delle autorità verrà ufficialmente riaperta la parrocchiale.
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