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Le Cicogne: «La popolazione si ribelli e scenda in piazza con noi»

CASTELNOVO MONTI. Estremamente critica la posizione dei Comitati “Salviamo le Cicogne” ed “Insieme per il Sant’Anna”, i gruppi di cittadini che da tempo difendono il punto nascita dell’ospedale...

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CASTELNOVO MONTI. Estremamente critica la posizione dei Comitati “Salviamo le Cicogne” ed “Insieme per il Sant’Anna”, i gruppi di cittadini che da tempo difendono il punto nascita dell’ospedale montano da una eventuale chiusura: e questa “sospensione estiva” non fa presagire nulla di buono. I comitati reagiscono con una raffica di domande, a partire da quella (sulla quale ieri l’Ausl ha speso parole di impegno) sulla riapertura del punto nascite castelnovese dopo il mese di chiusura. «Poi come si garantirà la sicurezza delle mamme dell’Appennino? Facendole viaggiare su e giù per la montagna, su strade tortuose, demantenute e sovraffollate negli orari di punta avvicinandosi alla città? – incalzano le Cicogne –. E pediatria, che non nominate, che fine farà? Riuscirà a rimanere aperta H24 anche senza i professionisti? Ma queste procedure erano previste nel piano di programmazione sanitario regionale? Esiste un piano sanitario regionale? Oppure è fermo al 2008. Vogliamo sapere i nomi dei veri responsabili di questa tragedia annunciata. Ribadiamo il nostro sdegno e chiamiamo a raccolta tutta la popolazione della montagna alla prossima manifestazione pubblica che stiamo organizzando». (l.t.)

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