san polo
Marinai d’Italia, festa provinciale
Per la prima volta il rito davanti all’ancora della corvetta Todaro
2 MINUTI DI LETTURA
SAN POLO. Le note del “Silenzio” e la preghiera del marinaio davanti al monumento dedicato ai marinai d’Italia caduti per la patria, che si trova a San Polo sulla strada che porta a Grassano, hanno reso ancora più suggestiva la festa della Marina Militare che si è svolta nei giorni scorsi nel paese pedecollinare.
Per la prima volta, il gruppo reggiano dell’Associazione marinai d’Italia ha deciso di organizzare la festa provinciale a San Polo, dove in località La Fratta c’è l’ancora della corvetta “Salvatore Todaro” che fa parte del monumento dedicato ai marinai.
L’ancora è sulle colline di San Polo grazie al sampolese Remo Valdessalici, capo Mas di terza classe che era assegnato al primo equipaggio della corvetta “Todaro”. Quando la corvetta nel 1995 andò in disarmo, Valdessalici, tramite il Comune di San Polo, chiese di poter acquistare l’ancora della nave per poi realizzare il monumento alla Fratta sul terreno di proprietà di Valdessalici, che fu inaugurato nel 1998. Di fatto, è l’unico monumento dedicato ai marinai d’Italia nella provincia di Reggio.
Don Bogdan, parroco di San Polo, ha celebrato la messa nella chiesa del castello e ha benedetto la corona di fiori da deporre davanti al monumento. Alla cerimonia hanno partecipato Mirca Carletti, sindaco di San Polo; il maresciallo capo Giovanni Tondo, comandante della stazione dei carabinieri di San Polo e di Canossa; il cavalier Antonio Falciano, presidente del gruppo Anmi di Reggio; il presidente onorario del gruppo, Gianni Casoli; il presidente dell’associazione nazionale carabinieri di San Polo, Sandro Baschetti.
Oltre all’alzabandiera con le note del “Silenzio” è stata letta la preghiera del marinaio. Al termine, il pranzo conviviale al ristorante Turci di Grassano con la torta su cui è stata disegnato lo stemma delle quattro repubbliche marinare.
Per la prima volta, il gruppo reggiano dell’Associazione marinai d’Italia ha deciso di organizzare la festa provinciale a San Polo, dove in località La Fratta c’è l’ancora della corvetta “Salvatore Todaro” che fa parte del monumento dedicato ai marinai.
L’ancora è sulle colline di San Polo grazie al sampolese Remo Valdessalici, capo Mas di terza classe che era assegnato al primo equipaggio della corvetta “Todaro”. Quando la corvetta nel 1995 andò in disarmo, Valdessalici, tramite il Comune di San Polo, chiese di poter acquistare l’ancora della nave per poi realizzare il monumento alla Fratta sul terreno di proprietà di Valdessalici, che fu inaugurato nel 1998. Di fatto, è l’unico monumento dedicato ai marinai d’Italia nella provincia di Reggio.
Don Bogdan, parroco di San Polo, ha celebrato la messa nella chiesa del castello e ha benedetto la corona di fiori da deporre davanti al monumento. Alla cerimonia hanno partecipato Mirca Carletti, sindaco di San Polo; il maresciallo capo Giovanni Tondo, comandante della stazione dei carabinieri di San Polo e di Canossa; il cavalier Antonio Falciano, presidente del gruppo Anmi di Reggio; il presidente onorario del gruppo, Gianni Casoli; il presidente dell’associazione nazionale carabinieri di San Polo, Sandro Baschetti.
Oltre all’alzabandiera con le note del “Silenzio” è stata letta la preghiera del marinaio. Al termine, il pranzo conviviale al ristorante Turci di Grassano con la torta su cui è stata disegnato lo stemma delle quattro repubbliche marinare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
