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Una nuova linea di bus collegherà le frazioni 

Una nuova linea di bus collegherà le frazioni 

Da settembre più facile raggiungere Rubiera da San Faustino e Fontana Il servizio pensato per gli studenti. Ieri la corsa di prova con il sindaco Cavallaro

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RUBIERA. Partirà a settembre, con la ripresa delle scuole, la nuova tratta di corriere che collegherà San Faustino e Fontana a Rubiera in tempo utile per prendere corriere e bus. Ieri mattina sono state fatte le prove generali del servizio di trasporto pubblico, richiesto nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale all’Agenzia della mobilità. Dalla teoria si è arrivati alla concretizzazione dell’idea, che va a risolvere un problema pluridecennale di tante famiglie e tanti pendolari.

Fontana e San Faustino sono aree residenziali con migliaia di abitanti, e sino ad ora gli studenti che andavano alle superiori a Reggio, Modena e Scandiano dovevano essere accompagnati dai genitori con mezzi propri sino a Rubiera, alla stazione delle corriere e a quella dei treni. La nuova linea invece prevede corse da Fontana e San Faustino verso Rubiera al mattino, in tempo per fare cambio mezzi nel paese capoluogo, e tre orari di ritorno. Due nel primo pomeriggio e uno verso le 18, comodo per gli studenti impegnati al pomeriggio, come per i pendolari adulti. Tutti i viaggi sono stati “costruiti” attorno ad una linea già esistente, quella che al mattino e al pomeriggio collega Rubiera a Scandiano, ora allungata. Al mattino partirà da Fontana e, passando per San Faustino, giungerà in centro; al pomeriggio ovviamente le tappe verranno rovesciate, sino a chiudere la corsa proprio a Fontana. Il servizio è pubblico, aperto a tutti e non solo agli iscritti alle scuole, e prevede un finanziamento di 12mila euro annui da parte del Comune, «ma si tratta davvero di una piccola rivoluzione per le nostre frazioni e non solo», commenta il sindaco Emanuele Cavallaro.

Ieri mattina è stata realizzata la prova generale, con il primo cittadino, i tecnici comunali, quelli di Seta e dell’Agenzia della mobilità. Il gruppetto, a bordo di una corriera simile a quella che poi verrà utilizzata da settembre, ha effettuato l’intero tragitto nelle due direzioni, per verificare i tempi e, soprattutto, le potenziali criticità, come curve cieche, zone pericolose e passaggi troppo stretti per un mezzo pesante.

«Non ci siamo incastrati da nessuna parte, quindi è ufficiale: si può fare! Abbiamo anche fatto le valutazioni tecnico-pratiche sulle fermate – racconta Cavallaro –. L'idea che abbiamo avuto e che rende fattibile questo servizio è proprio legata al fatto di ampliare una linea esistente - quella verso Scandiano - e quindi di non muovere un mezzo apposito, ma di sfruttarne uno già in servizio».

La corsa sarà attiva da settembre in via sperimentale, per capire dove apportare eventuali correzioni. «Vedremo l'utenza e cercheremo di vederne le esigenze». In questi mesi estivi, intanto, verranno attrezzate le nuove fermate previste dal tragitto e verrà allestita la segnaletica. (adr.ar.)

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