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Unimore, nove laureati su dieci  trovano lavoro entro un anno 

Presentate ieri in videoconferenza le rilevazioni del 19° rapporto del consorzio AlmaLaurea Nelle magistrali l’università reggiana si piazza al primo posto a livello nazionale per occupazione

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REGGIO EMILIA . Appena il tempo di scoprire che Unimore è entrata nella classifica dei grandi atenei italiani inserendosi fra i primi quattro in assoluto per i servizi offerti agli studenti (è migliorata di tre punti), che arrivano interessanti conferme delle qualità e delle doti dell’università reggiana.

Unimore, più di tanti altri luoghi di formazione, riesce infatti a formare giovani che entrano celermente nel mondo del lavoro: coloro che non hanno trovato una occupazione entro un anno dalla laurea triennale conseguita nel 2015 sono l’11,7%, contro una media nazionale del 21,3%. E se si confrontano i laureati magistrali l’ateneo reggiano-modenese occupa il primo posto in Italia (era secondo lo scorso anno) con una percentuale di disoccupati ad un anno dalla laurea che è solo del 10% contro il 20,5% nazionale, superando nettamente gli atenei “cugini” della Regione: Bologna si ferma al 17,3%, Parma al 15,3% e Ferrara al 13,5%. A livello di occupazione, il 69% ha contratti a tempo indeterminato.

Sono tutte rilevazioni scaturite dal diciannovesimo Rapporto AlmaLaurea, che mette a confronto le situazioni dei laureati di 71 delle 74 università aderenti al Consorzio Interuniversitario. Risultati che sono stati presentati ieri in video conferenza dalla sede modenese (presenti il rettore, Angelo Oreste Andrisano, il pro rettore, Sergio Ferrari e il delegato alla didattica, Marco Sola) collegata con il Centro E-Learning di viale Allegri (dove erano presenti il pro rettore, Riccardo Ferretti, e i direttori di dipartimento, Maria Cristina Martini e Giorgio Zanetti).

Il bilancio è dunque decisamente incoraggiante perché, oltre al calo degli inoccupati, c’è la conferma che chi si presenta al mondo del lavoro con un ricco bagaglio di conoscenze riceve normalmente, sin dal primo impiego, un salario più sostanzioso dei colleghi. Incassa infatti 1.305 euro se ha conseguito anche la laurea magistrale (203 euro in più del collega con laurea triennale) e certamente ben di più della media nazionale (1.138 euro), oltre che dei pari laureati di Ferrara (1.177), Parma (1.128) e Bologna (1.116). Non mancano nette distinzioni fra le diverse facoltà. Il laureato del dipartimento di educazione e scienze umane ottiene mediamente una retribuzione di 1.045 euro, mentre chi completa i corsi dell’area medico-sanitaria arriva a 1.813.

Per quel che riguarda l’entità del salario, i laureati Unimore guidavano già la graduatoria lo scorso anno ed hanno semplicemente confermato la posizione di leadership. Si tratta di informazioni che evidentemente erano già tangibili ed hanno indotto molti neo iscritti ad optare per il nostro ateneo con la sede reggiana che ha ormai raggiunto livelli di iscritti pochi anni fa inimmaginabili. (l.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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