Gazzetta di Reggio

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A Ospizio lezioni di lingua e cultura cinese 

di Martino Ferrari
A Ospizio lezioni di lingua e cultura cinese 

Inaugurata una nuova scuola aperta a cittadini sia italiani sia orientali per favorire l’integrazione

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REGGIO EMILIA. Confucio e Mencio arrivano in via Emilia. Si chiama “Konfucius & Mencius School” ed è la nuova scuola di lingua e cultura cinese, che ha da poco aperto i battenti in via Emilia Ospizio, tra la curiosità e lo scetticismo di lavoratori ed abitanti della zona.

Ad accoglierci c’è Eva, cordiale segretaria dell’istituto con la quale scambiamo due parole e chiediamo maggiori dettagli sul progetto. Nonostante il nome possa ingannare, si tratta di una scuola finalizzata all’apprendimento della lingua cinese per studenti italiani, ma anche di quella italiana per studenti cinesi. Sarà infatti possibile frequentare corsi di lingua mirati al sostenimento di una vasta gamma di certificazioni linguistiche, da quelle più basilari per principianti, fino ad arrivare ai titoli più importanti ed ambiti per uomini d’affari e professionisti. Lo si può fare immersi in un “panorama linguistico” bidirezionale. Chi pensa che non ci sia più nulla da aggiungere si sbaglia di grosso, oltre all’insegnamento linguistico, sarà infatti possibile frequentare anche veri e propri corsi di cultura cinese come corsi di musica, corsi di danza e ovviamente corsi di filosofia confuciana.

Come dichiarato dagli stessi proprietari, l’idea è quella di creare un vero e proprio ponte culturale tra Reggio Emilia e il paese dell’Estremo Oriente attraverso lo scambio reciproco di conoscenze ed usanze. Un’iniziativa questa che, tra le altre cose, racchiude anche il desiderio di poter aiutare l’integrazione della comunità cinese che ormai da diversi anni si è affermata come una costante della realtà reggiana.

La scuola di Confucio inizierà i suoi corsi da settembre, ma le iscrizioni potranno essere effettuate già a partire dal prossimo mese.

L’opportunità formativa intercettata dalla scuola va di pari passo con l’interesse verso la Cina e il suo crescente peso nello scacchiere economico mondiale. Sapersi esprimere in lingua cinese rappresenta per molti una carta in più da giocarsi quando si cerca lavoro, sia per l’attrattività di merci e servizi calamitati dall’immenso mercato asiatico, sia per accogliere gli investitori cinesi in Italia. Ne sanno qualcosa le imprese reggiane che vivono di export.

Ma per Reggio l’opportunità è anche quella di offrire uno strumento linguistico di integrazione per la folta comunità cinese, parte della quale vie peraltro a ridosso della stazione dei treni, poco distante dalla nuova scuola inaugurata a Ospizio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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