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Banda di teppisti colpisce la chiesa di viale Europa 

Banda di teppisti colpisce la chiesa di viale Europa 

Casalgrande, vetrate rotte e porte forzate nella parrocchiale e all’oratorio Danni anche alla pubblica assistenza. Il sindaco: «Pensiamo a gruppi giovanili»

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CASALGRANDE . Vetrate rotte e porte semi-forzate, segnali di tentati furti o più probabilmente di vandalismi giovanili. Sono tracce ben visibili in questi giorni in diversi luoghi di Casalgrande, come la chiesa con l’annesso oratorio e la sede di Ema (Emilia Ambulanze), la pubblica assistenza del paese.

Ieri uno dei responsabili dell’oratorio casalgrandese, Davide Mammi, ha pubblicato sui social network le foto delle tentate effrazioni alla chiesa di via Europa, nel complesso che comprende anche diverse strutture parrocchiali fra le quali l’oratorio giovanile. Dai primi controlli sembra si sia trattato di una spaccata esterna, che ha fatto crepare i vetri delle grandi vetrate a fianco di una delle porte di accesso. Nessuno sarebbe entrato all'interno né avrebbe sottratto oggetti o beni preziosi dagli spazi parrocchiali.

L’amarezza rimane, anche perché il sospetto di molti è che non si tratti di ladri “professionisti” quanto di ragazzini che vivono in paese, autori di danneggiamenti e vandalismi più per noia che per interesse economico.

Oltretutto, l’incursione alla chiesa non sembra isolata, visto che nei commenti alle immagini caricate da Mammi si scoprono altre sgradite visite, come quelle alla sede di Ema in pieno centro, in via Aldo Moro, nelle settimane precedenti. A parlarne, alcuni volontari dell’associazione. Il tema, che certamente non riguarda solo Casalgrande ma ogni paese abbastanza numeroso da avere gruppetti di adolescenti, rimane; alcune “squadre” di adolescenti che girano per il centro sono abbastanza note per la loro turbolenza.

L’estate, che permette di restare in giro fino a tardi grazie alle temperature elevate e soprattutto all’assenza di lezioni scolastiche al mattino, finisce inevitabilmente per aumentare il “volume” di gesti gratuiti. La memoria dei residenti torna poi al dicembre scorso, all’incursione nella palestra di via Santa Rizza conclusa con la rottura di infissi e attrezzature. Gli autori, altri ragazzini casalgrandesi, sono stati individuati e l’amministrazione ha annullato la querela già presentata solo dopo un accordo con i genitori, che si sono fatti carico dei danni.

«Ho fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine che stanno indagando sull’accaduto. Se devo fare un’ipotesi, per adesso propenderei più per un vandalismo giovanile che per un tentato furto, vedremo cosa emerge», riflette il sindaco Alberto Vaccari. (adr.ar.)

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