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«Ci siamo dovuti ritirare per i ritardi del Comune» 

«Ci siamo dovuti ritirare per i ritardi del Comune» 

Carpineti: il bando sull’impianto sportivo divide la società di calcio e l’ente locale Interviene anche il Pd: «Il capitolato tecnico prevede oneri insostenibili»

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CARPINETI. Fra interventi della politica e «rimpianti», si continua a discutere a Carpineti sulla gestione degli impianti sportivi ed in particolare dei campi di calcio, dopo le polemiche fra l’amministrazione comunale e la società Ac Carpineti, che ha deciso di rinunciare al campionato di Eccellenza sostenendo che i ritardi nella realizzazione del bando di affido hanno reso impossibile programmare la nuova costosa stagione.

La gara di affido – comprensiva di gestione degli impianti e di un contributo di 30mila euro – è caduta nel vuoto, perché l’unica partecipante, proprio AC Carpineti, è stata estromessa: la società ha presentato un’offerta al rialzo mentre il bando prevedeva invece ribassi dai 30mila euro iniziali. Ora le strutture verranno gestite direttamente dal Comune che ha comunque garantito all’Ac la possibilità di utilizzo gratuito dei campi.

La società carpinetana però ha scelto la sua strada, con il ritiro dal campionato, e a meno di grandi sorprese non si tornerà indietro. Per ora proseguirà col torneo della Montagna e forse con gli amatori, per rivalutare la ripartenza dell’attività agonistica invernale dal 2018.

E ora è il momento del rammarico: «Questa situazione, non fa altro che aumentare il nostro rammarico, in quanto, fosse stata gestita nei tempi paventati dall’amministrazione comunale un anno fa avremmo avuto tutto il margine di manovra per non dover arrivare ad una scelta di questo tipo», sostengono i dirigenti dell’Ac Carpineti. Per loro, le garanzie ancora non ci sarebbero, oltretutto: «Ad oggi non può considerarsi chiusa, visto che per altri 30 giorni è ammessa la possibilità di ricorso al Tar per la contestazione. Quindi nessuno ad oggi e fino al 29 luglio ha la possibilità di assumere responsabilmente gli impegni di utilizzo richiesti dalla Figc a supporto dell’iscrizione al campionato 2017/2018». Anche il Pd carpinetano, forza di opposizione in Comune, chiede spiegazioni tramite il segretario Dario Bottazzi: «Non ci è chiaro se il sindaco intenda garantire al Carpineti la possibilità di fruire gratuitamente degli impianti solo durante le gare di campionato oppure, viceversa, se ritenga di estendere questa opportunità per tutte le attività della società sportiva (incluse partite amichevoli e allenamenti) per le diverse formazioni dalla prima squadra sino ad arrivare alle giovanili», afferma. «Inoltre, non è stato ancora chiarito se le altre società sportive del territorio potranno eventualmente beneficiare di analoghe agevolazioni». Per Bottazzi gran parte delle responsabilità dei problemi sono dell’amministrazione: «Da un lato è evidente a tutti il ritardo con cui si è proceduto nella conduzione della gara. Dall’altro il capitolato tecnico prevede oneri che realisticamente non possono essere sostenuti da una società sportiva dilettantistica». (adr.ar.)

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