Carpineti, pelle di serpente lunga quasi 160 centimetri
CARPINETI. Una pelle di serpente di quasi 160 centimetri, affascinante quanto impressionante traccia della muta. L’ha trovata nei giorni scorsi Paolo Pellicciari, agricoltore carpinetano che vive...
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CARPINETI. Una pelle di serpente di quasi 160 centimetri, affascinante quanto impressionante traccia della muta. L’ha trovata nei giorni scorsi Paolo Pellicciari, agricoltore carpinetano che vive alla Carezza, una borgata fra il vecchio tracciato della statale e il Cigarello. In una zona rurale come la campagna appenninica non è certo una rarità imbattersi nei resti delle mute stagionali di un rettile; quello che colpisce in questo caso è la notevolissima lunghezza, ben oltre la media. Pellicciari ha raccolto i resti della pelle, dalla testa alla fine sottile della coda, e rimessi insieme misurano quasi 160 centimetri. Pur considerando una “tara” dovuta all’essicazione della coltre esterna, si parla comunque di un rettile ben più lungo di un metro, dal colorito fra il grigio e l’ocra. «Una pelle così lunga non l’avevo mai vista – dice Pellicciari –. Qui da noi ci sono tantissimi serpenti, specialmente nelle zone umide lungo i fossi, ma non mi ero mai imbattuto in una muta di queste dimensioni. Non dovrebbe essere un serpente velenoso. Comunque fa impressione». (adr.ar.)
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