Brescello
Nessun accordo sul Levantini ma le trattative proseguono
BRESCELLO. Nulla di fatto nell’incontro che si è svolto ieri in Comune a Brescello tra i commissari che reggono l’ente e la dirigenza del Lentigione calcio. Ma la trattativa resta aperto. Sul piatto,...
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BRESCELLO. Nulla di fatto nell’incontro che si è svolto ieri in Comune a Brescello tra i commissari che reggono l’ente e la dirigenza del Lentigione calcio. Ma la trattativa resta aperto.
Sul piatto, il tema dell’utilizzo del campo sportivo “Levantini”, per il quale la società sarebbe stata chiamata a pagare un affitto importante per poterne usufruire nella prossima stagione.
Dalle due parti in causa, nulla è trapelato sull’esito del confronto: l’impressione è che entrambi i “contendenti” di questa delicata vicenda non si vogliano sbilanciare per non incrinare il già delicato equilibrio che si è creato.
La posta in palio è infatti importante, e nessuno vuole rilasciare dichiarazioni che possano risultare “scomode”.
La partita è ancora tutta aperta, ma di certo il tempo sta stringendo per il Lentigione, che in mancanza di risposte ufficiali si vedrebbe costretto a “emigrare” in un altro campo omologato per la serie D (ad esempio, quello di Bagnolo).
Le trattative sono in corso, l'auspicio è che si riesca ad arrivare a un accordo che possa accontentare tutti. Ma non sarà semplice.
La questione si è aperta perché il Comune di Brescello, retto dai commissari, ha chiesto un affitto che la società di calcio ritiene troppo oneroso.
A Lentigione ritengono inoltre che le pretese dell’ente locale siano eccessive perché il campo da calcio è stato costruito con risorse raccolte sul territorio.
La squadra del patron Amadei inizierà gli allenamenti il 26 luglio e dunque è necessario che sia fatta chiarezza al più presto.
Sul piatto, il tema dell’utilizzo del campo sportivo “Levantini”, per il quale la società sarebbe stata chiamata a pagare un affitto importante per poterne usufruire nella prossima stagione.
Dalle due parti in causa, nulla è trapelato sull’esito del confronto: l’impressione è che entrambi i “contendenti” di questa delicata vicenda non si vogliano sbilanciare per non incrinare il già delicato equilibrio che si è creato.
La posta in palio è infatti importante, e nessuno vuole rilasciare dichiarazioni che possano risultare “scomode”.
La partita è ancora tutta aperta, ma di certo il tempo sta stringendo per il Lentigione, che in mancanza di risposte ufficiali si vedrebbe costretto a “emigrare” in un altro campo omologato per la serie D (ad esempio, quello di Bagnolo).
Le trattative sono in corso, l'auspicio è che si riesca ad arrivare a un accordo che possa accontentare tutti. Ma non sarà semplice.
La questione si è aperta perché il Comune di Brescello, retto dai commissari, ha chiesto un affitto che la società di calcio ritiene troppo oneroso.
A Lentigione ritengono inoltre che le pretese dell’ente locale siano eccessive perché il campo da calcio è stato costruito con risorse raccolte sul territorio.
La squadra del patron Amadei inizierà gli allenamenti il 26 luglio e dunque è necessario che sia fatta chiarezza al più presto.
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