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Reggio Emilia, nasconde tra le mutande una smerigliatrice rubata all'Obi: arrestato dai carabinieri

Reggio Emilia, nasconde tra le mutande una smerigliatrice rubata all'Obi: arrestato dai carabinieri

Furto aggravato l’accusa mossa a un cittadino moldavo senza fissa dimora già arrestato per fatti analoghi in provincia e in città

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REGGIO EMILIA. Ha infilato nel davanti dei pantaloni una smerigliatrice staccata dall’espositore dopo aver forzato la fascetta in ferro che l’assicurava. Quindi è uscito senza pagare venendo fermato da un addetto al negozio che aveva notato la condotta dell’uomo.

In effetti all’arrivo dei carabinieri del nucleo radiomobile l’uomo fermato è risultato nascondere nella zona inguinale la smerigliatrice rubata, che recuperata è stata restituita al negozio. Con l’accusa di furto aggravato i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato il cittadino moldavo Avif Donos, 54enne in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.

Succede nel tardo pomeriggio di ieri all'OBI di via Ferruccio Ferrari a Reggio Emilia. Una addetta alla sicurezza intorno alle 17,30 notava un uomo aggirarsi sospettosamente tra le corsie del negozio e soffermarsi nel reparto utensileria elettrica e per questo motivo optava per seguirlo a distanza.

In tale circostanza l’addetto alla sicurezza notava lo sconosciuto avvicinarsi ad un espositore a parete dove era collocata una smerigliatrice angolare del valore di 60 euro che era fissata allo scaffale tramite una fascetta di ferro rivettata alle due estremità che ne impediva il prelevamento.

L’uomo con gesto rapido afferrava la smerigliatrice ed iniziava a tirare con forza fino a quando un rivetto cedeva. A quel punto si impossessava della smerigliatrice che infilava nei pantaloni all’altezza della zona inguinale. Con la smerigliatrice tra le gambe goffamente si dirigeva verso l’uscita uscendo dal varco senza acquisti.

Dopo aver oltrepassato le casse veniva fermato dai carabinieri nel frattempo allertati dall’addetto alla sicurezza che dopo averlo identificato nel menzionato cittadino moldavo lo scoprivano ladro trovandogli tra le gambe la smerigliatrice. L’utensile recuperato veniva restituito al negozio mentre il fermato condotto in caserma veniva arrestato con l‘accusa di furto aggravato. Nella mattinata odierna comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia.

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