Gazzetta di Reggio

Reggio

«Stanno cercando Igor» a Correggio ma è l’elicottero dell’Enel

«Stanno cercando Igor» a Correggio ma è l’elicottero dell’Enel

Anche nella Bassa la psicosi legata al sanguinario latitante dell’Est. E-distribuzione tranquillizza: «Stiamo monitorando la linea elettrica dall’alto»

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «È da ieri che gira un elicottero forse della polizia di stato qualcuno sa il perché?». «Se lo stanno chiedendo in tanti e della polizia e non si sa cosa cercano».

Inevitabilmente, di fronte a queste segnalazioni, rilanciate sui social network da Correggio, Novellara, Rolo e San Martino in Rio, si è fatta largo l’ipotesi più inquietante. «Cercano Igor». C’è chi lo ha detto per scherzo e chi invece lo ha ipotizzato seriamente. Un timore comprensibile, visto che del latitante dell’Est (slavo o russo) ricercato nel Ferrarese, non ci sono più tracce.

Con un po’ di ricerche alcuni utenti hanno trovato la soluzione: l’Enel sta svolgendo un sopralluogo aereo alle linee dell’Emilia Romagna e ora queste operazioni sono in corso nel Reggiano.

Il Comune di Novellara dal suo account Facebook ha fornito una spiegazione alternativa. «In merito alle tante segnalazioni che sono arrivate in questa giornata riguardo l'elicottero che nel pomeriggio di ieri ha sorvolato la nostra città – hanno detto da Novellara – l’amministrazione precisa che si tratta della normale attività promossa da Google Maps per aggiornare la geolocalizzazione dei punti».

Dall’Enel confermano che sono in corso operazioni per monitorare la linea elettrica. «Da terra e anche dal cielo – si legge in una nota – sono i controlli incrociati dei tecnici di e-distribuzione (società del Gruppo Enel gestore della rete elettrica di media e bassa tensione) per garantire un servizio elettrico di qualità. E-distribuzione ha appena avviato in provincia di Reggio Emilia il check-up aereo delle linee elettriche di media tensione con un elicottero specializzato in grado di controllare lo stato di salute di 86 linee aeree per un totale di 1684 km. L’attività di ispezione in quota fino a fine luglio senza ricorrere a interruzioni del servizio».

La verifica con elicottero, effettuata con tecnologia laser di ultima generazione, consiste nell’ispezione delle linee aeree, difficilmente controllabili da terra. «I voli a bassa quota sulle linee consentono la rilevazione visiva, ad elevata risoluzione, di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti».

Sul tema è intervenuto anche Gianfranco Perrone, responsabile Esercizio Rete e-distribuzione Emilia Romagna Marche: «Si tratta di un’attività fondamentale per garantire la continuità e la qualità del servizio elettrico. È una tipologia di intervento che presenta molti vantaggi e che, nel corso degli anni, ci ha permesso di ridurre in modo significativo i tempi necessari per i controlli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google