REGGIO EMILIA. Le prossime tappe, con l’obiettivo di inaugurare la struttura nell’estate 2018, sono l’avvio dei lavori ad ottobre, subito dopo la chiusura di settembre della Conferenza di servizi, per poter approvare il progetto definitivo e l’adeguamento degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale.
Con l’aggiudicazione della gara per la costruzione e la gestione dell’Arena Eventi che sorgerà al Campovolo, si avvia il percorso per un’opera che nelle intenzioni dovrebbe consentire a Reggio di diventare la capitale della Music Valley emiliana. Anche se dovrà guardarsi da Modena, reduce del grande successo organizzativo del concerto di Vasco Rossi.
Il bando di gara per il finanziamento, costruzione e gestione dell’Arena – che ha visto un’unica offerta in campo – è stato ufficialmente vinto dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da Coopservice, Nial Nizzoli e dalla Società consortile Campovolo, di cui fanno parte, fra le altre, società afferenti a Fabio Storchi, ad di Comer Industries, Claudio Maioli, manager di Ligabue e Ferdinando Salzano amministratore della F&P, una delle maggiori società italiane che opera nel settore musica live ed eventi.
Il vincitore potrà gestire l’opera realizzata per 18 anni, versando un canone d’affitto a Società Aeroporto complessivamente pari a 2,34 milioni di euro, con un aumento del canone annuale d’affitto dell’area pari a 130.000 euro annui, rispetto all’offerta iniziale. Il progetto vincitore, dopo le migliorie apportate, potrà ospitare da 10mila a 100mila spettatori, avrà un costo di 7 milioni (a seguito degli ultimi miglioramenti apportati che hanno alzato il prezzo d’asta iniziale di 5,9 milioni) e potrà contare su un contributo da parte della Regione con risorse europee di 1,7 milioni.
A commento dell’esito della gara, il sindaco Luca Vecchi sottolinea che «è impegnato nella realizzazione di questo progetto strategico per la città un raggruppamento di aziende solide e radicate nel territorio, altamente specializzate. Con Arena eventi, Reggio potrà diventare punto di riferimento e attrazione di Area vasta per il turismo legato alla musica e si candida a capitale della Music Valley emiliana, con ricadute positive per economia e lavoro, ricerca innovazione».
Il progetto dopo le migliorie apportate punta sul riuso dell’area non operativa, a nord della pista di atterraggio, senza consumare di suolo. Sarà realizzato un “boulevard” attrezzato che potrà ospitare attività di incontro, intrattenimento ed espositive. L’area di ingresso da via dell’Aeronautica presenta una zona dedicata all’allestimento di manifestazioni temporanee sulla quale potranno essere disposte strutture leggere e utilizzabili anche l’allestimento di eventi minori, non esclusivamente a carattere musicale.
L’area centrale formerà una grande piazza per l’accesso all’arena spettacoli, delimitata da un grande rilevato in materiale di riporto di altezza massima di 5 metri, in grado di ospitare diversi tipi di eventi. Nei concerti minori sarà possibile chiudere parte dell’Arena con strutture temporanee leggere. Con le migliorie presentate – tutte a carico del soggetto privato – è stata ottimizzata la capienza per garantire una miglior visibilità. Saranno inoltre effettuati interventi per un’ulteriore riduzione dell’impatto acustico e sarà realizzato il collegamento tra la pista ciclo-pedonale Reggio-Gavassa e il Campovolo (circa 700 metri). L’area sarà dotata di wi-fi pubblico e saranno realizzate vie di esodo più ampie.