Coopselios, un utile di 2,2 milioni di euro
Il valore della produzione si attesta a 120 milioni, con una crescita del 2%. Quasi la metà del fatturato in Emilia-Romagna
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REGGIO EMILIA . Un valore della produzione nel 2016 che si attesta a 120 milioni di euro, con una crescita netta di quasi il 2% rispetto al 2015. E poi: un utile di 2,28 milioni, un patrimonio netto di 31,8 milioni, 77,7% di gare vinte nel 2016 e 21 nuovi servizi aggiudicati. È quanto emerso alla Corte di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria, nell’assemblea generale dei soci Coopselios, dove sono stati presentati i risultati dell’esercizio 2016 e delineati gli sviluppi del gruppo nei prossimi anni.
Significativa l’evoluzione del patrimonio netto che, a livello consolidato, supera i 32 milioni. Coopselios rafforza la propria posizione di leadership nel mercato dei servizi alla persona garantendo ogni giorno servizi di qualità a circa settemila persone (anziani, disabili, infanzia e minori). Al 31 dicembre 2016 il fatturato distinto per regioni è così suddiviso: 44,7 % Emilia Romagna, 29,6 % Lombardia, 12,7% Veneto, 9,4 % Liguria, 1,7 % Toscana, 1,8 % Lazio, 0,1 % Trentino Alto Adige.
Nel 2016 Coopselios ha avviato iniziative per l’innovazione della cooperativa e delle società del gruppo. Di particolare rilievo strategico è il Fondo Innovazione Salute, costituito con Savills Investiment Management Sgr, che incrementerà ulteriormente la capacità di investimento nello sviluppo di iniziative a lungo termine volte ad accompagnare la trasformazione dei bisogni di cura verso soluzioni più efficaci.
Il 2016 si è caratterizzato per un forte investimento in ricerca e sviluppo. Alcuni dei progetti più innovativi presentati in assemblea sono ICare, piattaforma tecnologica per la gestione dell’assistenza domiciliare, D4Care, la cartella socio-sanitaria informatizzata per le strutture residenziali per la Long Term Care, Zerosei on web, piattaforma per aggiornare in tempo reale le famiglie che fruiscono dei servizi per l’infanzia Coopselios.
È proseguito nel 2016 il progetto Early Childhood Educational Programme, nato dalla collaborazione tra Coopselios e Family Development Foundation per sviluppare, negli Emirati Arabi Uniti, un modello educativo 0-6 anni ispirato all’approccio “Learning-by-Languages”, di proprietà della coop.
Il 2016 ha segnato la fine della fase di progettazione, avviando quella di realizzazione per la costruzione e la consulenza alla gestione di una rete di centri educativi per la prima infanzia. Investire nel capitale umano è uno dei valori della coop reggiana che nel 2016 conta 3.175 lavoratori (con un +2.58% rispetto al 2015) di cui il 64,85% soci.
In occasione dell’assemblea, i soci hanno approvato inoltre la proposta del consiglio di amministrazione di erogare somme integrative delle ordinarie condizioni di lavoro complessivamente per 700mila euro circa oltre ad una remunerazione del capitale sociale sottoscritto dai soci pari al 2,5%.
Coopselios ha promosso nel 2016 il benessere dei suoi lavoratori e dei soci, attraverso la convenzione con un servizio privato di mutua, che integra l’offerta del servizio sanitario Nazionale nel campo dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale.
Il Piano integrativo è rivolto a tutti i lavoratori,i soci volontari sotto i 75 anni e può essere esteso anche ai familiari.
Da segnalare il progetto del Fondo Solidale per le malattie lunghe, come ulteriore sostegno ai soci lavoratori con l’istituzione di un fondo a favore dei soci con patologie che necessitano di periodi di malattia oltre i 6 mesi.
Significativa l’evoluzione del patrimonio netto che, a livello consolidato, supera i 32 milioni. Coopselios rafforza la propria posizione di leadership nel mercato dei servizi alla persona garantendo ogni giorno servizi di qualità a circa settemila persone (anziani, disabili, infanzia e minori). Al 31 dicembre 2016 il fatturato distinto per regioni è così suddiviso: 44,7 % Emilia Romagna, 29,6 % Lombardia, 12,7% Veneto, 9,4 % Liguria, 1,7 % Toscana, 1,8 % Lazio, 0,1 % Trentino Alto Adige.
Nel 2016 Coopselios ha avviato iniziative per l’innovazione della cooperativa e delle società del gruppo. Di particolare rilievo strategico è il Fondo Innovazione Salute, costituito con Savills Investiment Management Sgr, che incrementerà ulteriormente la capacità di investimento nello sviluppo di iniziative a lungo termine volte ad accompagnare la trasformazione dei bisogni di cura verso soluzioni più efficaci.
Il 2016 si è caratterizzato per un forte investimento in ricerca e sviluppo. Alcuni dei progetti più innovativi presentati in assemblea sono ICare, piattaforma tecnologica per la gestione dell’assistenza domiciliare, D4Care, la cartella socio-sanitaria informatizzata per le strutture residenziali per la Long Term Care, Zerosei on web, piattaforma per aggiornare in tempo reale le famiglie che fruiscono dei servizi per l’infanzia Coopselios.
È proseguito nel 2016 il progetto Early Childhood Educational Programme, nato dalla collaborazione tra Coopselios e Family Development Foundation per sviluppare, negli Emirati Arabi Uniti, un modello educativo 0-6 anni ispirato all’approccio “Learning-by-Languages”, di proprietà della coop.
Il 2016 ha segnato la fine della fase di progettazione, avviando quella di realizzazione per la costruzione e la consulenza alla gestione di una rete di centri educativi per la prima infanzia. Investire nel capitale umano è uno dei valori della coop reggiana che nel 2016 conta 3.175 lavoratori (con un +2.58% rispetto al 2015) di cui il 64,85% soci.
In occasione dell’assemblea, i soci hanno approvato inoltre la proposta del consiglio di amministrazione di erogare somme integrative delle ordinarie condizioni di lavoro complessivamente per 700mila euro circa oltre ad una remunerazione del capitale sociale sottoscritto dai soci pari al 2,5%.
Coopselios ha promosso nel 2016 il benessere dei suoi lavoratori e dei soci, attraverso la convenzione con un servizio privato di mutua, che integra l’offerta del servizio sanitario Nazionale nel campo dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale.
Il Piano integrativo è rivolto a tutti i lavoratori,i soci volontari sotto i 75 anni e può essere esteso anche ai familiari.
Da segnalare il progetto del Fondo Solidale per le malattie lunghe, come ulteriore sostegno ai soci lavoratori con l’istituzione di un fondo a favore dei soci con patologie che necessitano di periodi di malattia oltre i 6 mesi.
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