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Ecco le misure contro i rischi dell’impatto acustico
REGGIO EMILIA . Una delle preoccupazioni principali se non la maggiore, è quella legata all’impatto acustico e sulla viabilità che la nascita dell’Arena al Campovolo può avere sulla parte nord della...
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REGGIO EMILIA . Una delle preoccupazioni principali se non la maggiore, è quella legata all’impatto acustico e sulla viabilità che la nascita dell’Arena al Campovolo può avere sulla parte nord della città. Per attenuare le conseguenze per la cittadinanza, il progetto prevede a seguito delle migliorie introdotte, una drastica riduzione – dal Comune si dice fino all’annullamento dei principali impatti – sul territorio a tutela in particolar modo, dei quartieri limitrofi.
Sulla base di criteri di sostenibilità valutati, fin da subito, in sede di conferenza dei servizi dagli enti competenti in materia ambientale e sicurezza, i temi del rumore e della mobilità sono stati affrontati nel modo seguente: il palco sarà orientano verso nord e verrà incentivato l’uso della mobilità collettiva e del car pooling. Dal punto di vista acustico, l’orientamento del palco non sarà verso il quartiere di Santa Croce e saranno adottate tecniche di amplificazione, per garantire la minimizzazione dell’impatto durante le prove e gli eventi.
Per quanto la viabilità, l’accesso e uscita, i parcheggi a servizio dell’area, sono state pensate soluzioni che incentivino la mobilità sostenibile e collettiva attraverso bus turistici, navette di collegamento con la città e i parcheggi, la prenotazione congiunta di biglietti e parcheggi, sconti per l’utilizzo del car pooling. Inoltre l’utilizzo da parte di società Aeroporto dell’area operativa a parcheggio temporaneo, garantisce secondo il Comune la totale autonomia dell’Arena rispetto alle zone circostanti per gli eventi inferiori alle 30.000 persone. Da ultimo il progetto prevede la totale assenza di barriere architettoniche. (r.f.)
Sulla base di criteri di sostenibilità valutati, fin da subito, in sede di conferenza dei servizi dagli enti competenti in materia ambientale e sicurezza, i temi del rumore e della mobilità sono stati affrontati nel modo seguente: il palco sarà orientano verso nord e verrà incentivato l’uso della mobilità collettiva e del car pooling. Dal punto di vista acustico, l’orientamento del palco non sarà verso il quartiere di Santa Croce e saranno adottate tecniche di amplificazione, per garantire la minimizzazione dell’impatto durante le prove e gli eventi.
Per quanto la viabilità, l’accesso e uscita, i parcheggi a servizio dell’area, sono state pensate soluzioni che incentivino la mobilità sostenibile e collettiva attraverso bus turistici, navette di collegamento con la città e i parcheggi, la prenotazione congiunta di biglietti e parcheggi, sconti per l’utilizzo del car pooling. Inoltre l’utilizzo da parte di società Aeroporto dell’area operativa a parcheggio temporaneo, garantisce secondo il Comune la totale autonomia dell’Arena rispetto alle zone circostanti per gli eventi inferiori alle 30.000 persone. Da ultimo il progetto prevede la totale assenza di barriere architettoniche. (r.f.)
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