Incendio in un casolare Intossicata una 76enne
di Ambra Prati
Casalgrande, il rogo partito da una motozappa rimessa in cantina dopo l’uso Il proprietario: «L’ho subito tirata fuori». Medicata la suocera dell’affittuario
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CASALGRANDE. «Ho usato la motozappa per eseguire degli sfalci in giardino e, terminato il lavoro, ho deposto l’attrezzo in cantina. Si vede però che il motore era ancora caldo». E’ questa la spiegazione che Giuseppe Lionetti, un pensionato di Villalunga di Casalgrande, ha fornito dell’incendio sviluppatosi ieri mattina.
Nel rogo è rimasta lievemente intossicata una 76enne, suocera dell’affittuario marocchino. Per precauzione la donna è stata portata in ambulanza all’ospedale Magati di Scandiano per accertamenti, ma è in buone condizioni.
Il fuoco è divampato verso le 11 di ieri in via Canale 101, una casa colonica che si trova lungo il canale d’irrigazione sulla via che dallo stradone porta al confine tra Salvaterra e Villalunga. Un’aia come quelle di un tempo, con intorno due fabbricati: uno di questi viene usato da Lionetti come ricovero attrezzi.
Ieri, dopo aver usato il motozappatore, il pensionato l’ha riposto in una sorta di scantinato. Evidentemente però l’attrezzo agricolo era surriscaldato, perché dopo pochi minuti lo stesso proprietario ha visto del fumo nero uscire dal portone in legno della cantina.
«Ero ancora in giardino, sono subito accorso e ho tirato fuori la motozappa, che è andata del tutto distrutta: sarà da buttare», ha proseguito Lionetti.
Danni anche nel locale adibito al pianoterra, dove le pareti sono state annerite dal fumo e sono stati danneggiate delle masserizie.
Per fortuna il pronto intervento del pensionato ha evitato guai peggiori, perché quando sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco – una proveniente da Reggio e l’altra da Sassuolo – l’incendio era già circoscritto. I pompieri sono rimasti sul posto un’oretta, assieme a carabinieri e sanitari del 118, accertando la natura accidentale del rogo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel rogo è rimasta lievemente intossicata una 76enne, suocera dell’affittuario marocchino. Per precauzione la donna è stata portata in ambulanza all’ospedale Magati di Scandiano per accertamenti, ma è in buone condizioni.
Il fuoco è divampato verso le 11 di ieri in via Canale 101, una casa colonica che si trova lungo il canale d’irrigazione sulla via che dallo stradone porta al confine tra Salvaterra e Villalunga. Un’aia come quelle di un tempo, con intorno due fabbricati: uno di questi viene usato da Lionetti come ricovero attrezzi.
Ieri, dopo aver usato il motozappatore, il pensionato l’ha riposto in una sorta di scantinato. Evidentemente però l’attrezzo agricolo era surriscaldato, perché dopo pochi minuti lo stesso proprietario ha visto del fumo nero uscire dal portone in legno della cantina.
«Ero ancora in giardino, sono subito accorso e ho tirato fuori la motozappa, che è andata del tutto distrutta: sarà da buttare», ha proseguito Lionetti.
Danni anche nel locale adibito al pianoterra, dove le pareti sono state annerite dal fumo e sono stati danneggiate delle masserizie.
Per fortuna il pronto intervento del pensionato ha evitato guai peggiori, perché quando sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco – una proveniente da Reggio e l’altra da Sassuolo – l’incendio era già circoscritto. I pompieri sono rimasti sul posto un’oretta, assieme a carabinieri e sanitari del 118, accertando la natura accidentale del rogo.
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