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Magati, appello della maggioranza 

Interrogazione Pd sul «percorso politico per il futuro della sanità»

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SCANDIANO . «Vogliamo conoscere il percorso politico e istituzionale per gestire il futuro dei servizi sanitari». L’appello arriva dal gruppo di maggioranza del Pd di Scandiano, che ha presentato un’interrogazione sulla situazione dell’ospedale Magati di Scandiano, una delle strutture dove il punto nascite verrà chiuso per 30 giorni nei prossimi mesi assieme a Castelnovo Monti.

Soprattutto, è in dubbio il futuro del punto nascite in un periodo di riorganizzazione sanitaria complessiva, in cui si parla di raggruppare i servizi; la media di nascite scandianese è al momento sotto, pur se di pochissime unità, della soglia limite di 500 parti, e questo elemento è valutato dai vertici sanitari che dovranno ragionare sul tema.

L’interrogazione del Pd arriva in un periodo di feroci polemiche al riguardo e ricorda che «la programmazione dei servizi sanitari deve doverosamente mettere in primo piano la qualità e l’efficienza degli stessi servizi, il diritto alla salute dei cittadini e la piena sicurezza in cui le prestazioni vengono offerte». E chiede quindi al sindaco Alessio Mammi delucidazioni su «quali siano le decisioni prese in merito ai servizi materno-infantili, del nostro distretto in particolare e di tutta la provincia, dagli organi preposti».

Non solo: la maggioranza domanda chiarezza su un tema chiave per gli enti pubblici, ovvero «quale sia il percorso politico e istituzionale che il sindaco intende intraprendere al fine di condurre un’attenta analisi sulla situazione e le prospettive future di tutti i servizi sanitari (ospedalieri e territoriali) del distretto di Scandiano e della provincia di Reggio Emilia, su come si intenda coinvolgere la cittadinanza e gli operatori, unitamente alle loro rappresentanze, in tale percorso». (adr.ar.)

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