Montecchio: "Mi hanno rubato l'auto, mi sono arrivate multe per mille euro"
La disavventura di un pensionato di 69 anni: "Non devo pagare ma ogni volta che vedo il postino mi viene la tachicardia"
MONTECCHIO. Gli hanno rubato l’auto durante un furto notturno nella sua abitazione: la macchina, evidentemente utilizzata da una banda di topi d’appartamento per compiere altri raid, è stata poi ritrovata, ma al malcapitato pensionato, per di più invalido civile, continuano ad arrivare multe. Attualmente le sanzioni ammontano a più di mille euro.
«Sono angosciato da queste continue multe e soprattutto dall’uso che questi malviventi possono aver fatto della mia auto: non vorrei che ci fosse scappato il morto – spiega Bruno Spagni, 69 anni di Montecchio –. Spero che individuino i ladri in modo che non possano più fare danni. Solo allora sarò davvero tranquillo».
La vicenda è iniziata il 6 maggio scorso, quando è stato messo a segno un colpo notturno nella casa del pensionato, in via Di Nanni a Montecchio. Mentre i residenti dormivano, i ladri sono saliti sul balcone e sono penetrati all’interno, arraffando solo le chiavi della macchina che erano state riposte nel portachiavi dietro alla porta d’ingresso. «Ci siamo svegliati – dice il proprietario – perché il cane ha abbaiato a lungo». I ladri sono però fuggiti rapidamente, dandosi alla fuga a bordo della Renault Kangoo grigia del 69enne, parcheggiata nel cortile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del paese, che hanno raccolto la denuncia e hanno subito avviato le indagini del caso. «L’auto è stata avvistata al casello di Caprara – dice il derubato – poi non ne abbiamo saputo più nulla».
Finché un mese dopo, il 3 giugno, la Kangoo è stata trovata dai carabinieri di Bagnolo. Da quanto mi hanno riferito, durante una perlustrazione la gazzella ha sorpreso dei ladri in un quartiere residenziali: loro sono scappati e in un cortile hanno rubato un’altra macchina abbandonando la mia, che mi è stata restituita. Era piena di attrezzi da scasso e anche di immondizia, c’era un odore terribile all’interno, era in condizioni pietose».
La restituzione della Renault Kangoo però non ha significato la parola fine per l’invalido, perché da maggio ad oggi hanno continuato ad essergli notificate via raccomandata una serie di multe per infrazioni compiute dall’auto intestata a lui.
«La prima multa è arrivata dai vigili urbani di Scandiano, un’altra da Bologna, infine ieri mattina una terza da Correggio: altri 400 euro, per un totale di oltre mille euro – spiega Spagni –. Ovviamente non sono tenuto a pagare: ho consegnato le multe all’assicurazione, che le ha rimandate al mittente, spiegando che l’auto in quel periodo non era in mia disponibilità. Mi hanno assicurato che non devo far fronte alle sanzioni, perché posso dimostrare che non la usavo io».
Tuttavia il pensionato non dorme più sonni tranquilli. «Resto angosciato, ogni volta che vedo il postino ho la tachicardia. Oltre alle somme, continuano a togliermi punti dalla patente».
Le sue speranze sono riposte nell’ultima sanzione, perché l’occhio elettronico avrebbe immortalato il guidatore, che forse può essere identificato. «Spero che le forze dell’ordine individuino i ladri: solo allora sarò tranquillo. Purtroppo mi sento coinvolto, anche se non ho nessuna colpa. Vorrei davvero che questa storia finisse».
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