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Porcilaia, il sindaco contro Arpae «Voglio garanzie sugli inquinanti»

Porcilaia, il sindaco contro Arpae «Voglio garanzie sugli inquinanti»

CADELBOSCO SOPRA. Sull’impianto a biogas dell’azienda suinicola Le Fontanelle di Cadelbosco Sopra è arrivato dall’Arpae un parere formale positivo ma, sottolinea il sindaco, «senza alcuna analisi né...

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CADELBOSCO SOPRA. Sull’impianto a biogas dell’azienda suinicola Le Fontanelle di Cadelbosco Sopra è arrivato dall’Arpae un parere formale positivo ma, sottolinea il sindaco, «senza alcuna analisi né garanzia di tutela: il parere contiene solo prescrizioni gestionali nella conduzione» dell’impianto della discordia, nell’occhio del ciclone da tempo per le lamentele dei residenti.

Il sindaco Tania Tellini non ci sta: «Chiedo che venga verificato e garantito, già in fase progettuale, che non ci saranno aumenti degli inquinanti».

Se ne riparlerà martedì prossimo, data fissata per il tavolo tecnico per la valutazione dell’impianto a biogas, con il coinvolgimento di tutti gli enti preposti al rilascio dei rispettivi pareri sul progetto: vigili del fuoco, Ausl per gli aspetti inerenti la salute pubblica e Arpae per quelli inerenti la tutela dell’ambiente, «al fine di analizzare il progetto presentato e le ripercussioni soprattutto sulla popolazione e sull’ambiente» spiega Tellini. Nella convocazione il Comune aveva richiesto ad Arpae che venisse esplicitato «se l’impianto garantisce il saldo zero sugli inquinanti emessi rispetto alla situazione attuale, anche alla luce del Piano Aria di recente approvato dalla Regione».

In tutta risposta è arrivato il parere formale positivo, non supportato da un’analisi seria, secondo il sindaco, che replica in modo sferzante. «Ritengo che una struttura tecnica pubblica come Arpae abbia il dovere di tener conto delle richieste che pervengono dagli enti locali e, se posso accantonare la maldestra azione istituzionale di mandare un parere prima di affrontare congiuntamente agli altri enti coinvolti il progetto, non posso tollerare che non ci vengano date garanzie rispetto al saldo zero degli inquinanti emessi dall'impianto, in modo esplicito e documentato. Se l'agenzia che deve rassicurare i cittadini di fronte a possibili ripercussioni in termini di inquinamento del loro territorio si comporta con sufficienza addirittura nei confronti del Comune, sarà sempre più difficile avere la dovuta credibilità per poter continuare ad investire in fonti rinnovabili e impianti produttivi. Se Arpa Reggio Emilia non è in grado di affrontare la delicata e complessa situazione territoriale di Cadelbosco, chiedo ai vertici regionali di Arpa di individuare una struttura di altre province che abbia esperienza sul tema e possa venire di sostegno. Parteciperò personalmente al tavolo di martedì e mi aspetto personale tecnico qualificato che possa rispondere, anche in modo formale, a quanto da noi e dai cittadini di Cadelbosco, richiesto».

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