Guida ubriaco, investe un pedone
di Leonardo Grilli
L’incidente di notte in viale dei Mille. Gravissimo un padre di famiglia di 42 anni travolto dall’auto
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Stava tornando a casa dalla sua famiglia quando, all’improvviso, è stato travolto da un’auto che lo ha ridotto in fin di vita. B. P. 42enne albanese residente in città, lotta ora fra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova, in prognosi riservata.
Tutto è successo nella notte fra venerdì e ieri. Era circa l’una quando l’uomo stava percorrendo viale dei Mille, non molto lontano da piazza Diaz. Secondo quanto raccontato da alcune testimonianze stava camminando lungo la strada, forse nel tentativo di attraversare la carreggiata. Quando, all’improvviso, un’auto diretta verso piazzale del Tricolore l’ha preso in pieno, facendolo volare per diversi metri. Si tratta di una Honda grigia di grossa cilindrata guidata da J. A., un 38enne di origini nigeriane residente anch’egli a Reggio Emilia. Un urto così forte da ammaccare buona parte del cofano della macchina ma, ad avere la peggio, è stato il pedone, riverso a terra sanguinante e con diversi gravi traumi in tutto il corpo.
A causare l’incidente, con ogni probabilità, è stata la scarsa lucidità mentale del 38enne, obnubilata dall’alcol. Una volta sottoposto agli esami tossicologici infatti, d’obbligo in casi come questi, il nigeriano è risultato avere un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito. Immediato quindi il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Subito dopo l’impatto fra l’auto e il pedone sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’auto medica. Il 42enne è stato trasportato d’urgenza al Santa Maria Nuova e affidato alle cure dei medici, che viste le gravissime condizioni dell’uomo lo hanno ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.
L’albanese, padre di famiglia, fino a ieri notte lottava fra la vita e la morte per poter riabbracciare sua moglie e i suoi figli. Assieme al 118 in viale dei Mille sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di Reggio Emilia che si sono occupati di regolare il traffico, scarso a quell’ora di notte, e di eseguire i rilievi. Sempre gli agenti, inoltre, hanno fatto eseguire al nigeriano gli esami tossicologici e del tasso alcolico, che hanno poi rilevato la sua ubriachezza.
Spetterà ora alla Municipale accertare le esatte dinamiche degli eventi. A quanto sembra dalle prime testimonianze, infatti, anche l’albanese, oltre a non essere sulle strisce pedonali, stava camminando con un passo alquanto incerto.
Un’andatura che avrebbe potuto confondere ulteriormente il 38enne, già poco lucido a causa dell’alcol, e favorire l’impatto.
Prosegue quindi la scia di incidenti provocati dal pericoloso fenomeno del “drink and drive”. Solo a gennaio 2017 sono stati registrati 80 interventi per assistenza nella compilazione del modulo di constatazione amichevole, mentre sono stati 96 gli incidenti rilevati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutto è successo nella notte fra venerdì e ieri. Era circa l’una quando l’uomo stava percorrendo viale dei Mille, non molto lontano da piazza Diaz. Secondo quanto raccontato da alcune testimonianze stava camminando lungo la strada, forse nel tentativo di attraversare la carreggiata. Quando, all’improvviso, un’auto diretta verso piazzale del Tricolore l’ha preso in pieno, facendolo volare per diversi metri. Si tratta di una Honda grigia di grossa cilindrata guidata da J. A., un 38enne di origini nigeriane residente anch’egli a Reggio Emilia. Un urto così forte da ammaccare buona parte del cofano della macchina ma, ad avere la peggio, è stato il pedone, riverso a terra sanguinante e con diversi gravi traumi in tutto il corpo.
A causare l’incidente, con ogni probabilità, è stata la scarsa lucidità mentale del 38enne, obnubilata dall’alcol. Una volta sottoposto agli esami tossicologici infatti, d’obbligo in casi come questi, il nigeriano è risultato avere un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito. Immediato quindi il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Subito dopo l’impatto fra l’auto e il pedone sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’auto medica. Il 42enne è stato trasportato d’urgenza al Santa Maria Nuova e affidato alle cure dei medici, che viste le gravissime condizioni dell’uomo lo hanno ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata.
L’albanese, padre di famiglia, fino a ieri notte lottava fra la vita e la morte per poter riabbracciare sua moglie e i suoi figli. Assieme al 118 in viale dei Mille sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di Reggio Emilia che si sono occupati di regolare il traffico, scarso a quell’ora di notte, e di eseguire i rilievi. Sempre gli agenti, inoltre, hanno fatto eseguire al nigeriano gli esami tossicologici e del tasso alcolico, che hanno poi rilevato la sua ubriachezza.
Spetterà ora alla Municipale accertare le esatte dinamiche degli eventi. A quanto sembra dalle prime testimonianze, infatti, anche l’albanese, oltre a non essere sulle strisce pedonali, stava camminando con un passo alquanto incerto.
Un’andatura che avrebbe potuto confondere ulteriormente il 38enne, già poco lucido a causa dell’alcol, e favorire l’impatto.
Prosegue quindi la scia di incidenti provocati dal pericoloso fenomeno del “drink and drive”. Solo a gennaio 2017 sono stati registrati 80 interventi per assistenza nella compilazione del modulo di constatazione amichevole, mentre sono stati 96 gli incidenti rilevati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
