Castelnovo Monti
Inaugurato a Gombio il defibrillatore numero 21
CASTELNOVO MONTI. Nel corso dell’ultimo weekend è stato inaugurato a Gombio il 21° defibrillatore semiautomatico (Dae) del territorio di Castelnovo Monti. Il territorio comunale è dunque coperto in...
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CASTELNOVO MONTI. Nel corso dell’ultimo weekend è stato inaugurato a Gombio il 21° defibrillatore semiautomatico (Dae) del territorio di Castelnovo Monti. Il territorio comunale è dunque coperto in modo capillare da questi macchinari che sono in grado di salvare vite, se applicati tempestivamente in caso di improvvisi episodi cardiaci.
Ora dunque anche Gombio è un borgo “cardioprotetto”. La nuova colonnina del defibrillatore nella frazione castelnovese è stata realizzata grazie alla generosità dei residenti: la postazione è dotata di teca con allarme e opportunamente riscaldata.
La presenza diffusa di queste postazioni si aggiunge poi all’attività di formazione che la Croce Verde da tempo sta portando avanti non solo su propri volontari ma anche su molti altri residenti di Castelnovo e frazioni, messi così in grado di fruire dei Dae e intervenire in caso di emergenza. A Gombio la formazione ha coinvolto una decina di residenti: i formatori della Croce Verde Castelnovo fanno parte della rete regionale di formazione di Anpas Emilia Romagna. Al momento inaugurale domenica erano presenti oltre 60 abitanti del paese, in un clima di festa e di grande soddisfazione; inoltre c’erano in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Silvio Bertucci e il capogruppo di maggioranza Luciano Francesconi. «Rivolgo un particolare ringraziamento – ha detto Bertucci – alla Croce Verde di Castelnovo perché continua incessante la propria opera a favore dei cittadini del paese, creando un valore aggiunto molto importante per le nostre comunità. Anche questo defibrillatore fa parte della rete Codice Blu allestita dalla Pubblica assistenza castelnovese, che vede sul territorio ormai 20 postazioni». «Il defibrillatore – spiega il presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini – è stato acquistato grazie all’importante donazione degli abitanti di Gombio».
Per informazioni sull'attività della Croce Verde di Castelnovo 0522.612164, www.croceverdecm.it.
Ora dunque anche Gombio è un borgo “cardioprotetto”. La nuova colonnina del defibrillatore nella frazione castelnovese è stata realizzata grazie alla generosità dei residenti: la postazione è dotata di teca con allarme e opportunamente riscaldata.
La presenza diffusa di queste postazioni si aggiunge poi all’attività di formazione che la Croce Verde da tempo sta portando avanti non solo su propri volontari ma anche su molti altri residenti di Castelnovo e frazioni, messi così in grado di fruire dei Dae e intervenire in caso di emergenza. A Gombio la formazione ha coinvolto una decina di residenti: i formatori della Croce Verde Castelnovo fanno parte della rete regionale di formazione di Anpas Emilia Romagna. Al momento inaugurale domenica erano presenti oltre 60 abitanti del paese, in un clima di festa e di grande soddisfazione; inoltre c’erano in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Silvio Bertucci e il capogruppo di maggioranza Luciano Francesconi. «Rivolgo un particolare ringraziamento – ha detto Bertucci – alla Croce Verde di Castelnovo perché continua incessante la propria opera a favore dei cittadini del paese, creando un valore aggiunto molto importante per le nostre comunità. Anche questo defibrillatore fa parte della rete Codice Blu allestita dalla Pubblica assistenza castelnovese, che vede sul territorio ormai 20 postazioni». «Il defibrillatore – spiega il presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini – è stato acquistato grazie all’importante donazione degli abitanti di Gombio».
Per informazioni sull'attività della Croce Verde di Castelnovo 0522.612164, www.croceverdecm.it.
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