quattro castella
Torneo di beach-volley in ricordo di Erika
QUATTRO CASTELLA. «Il torneo di beach volley benefico è stato un successo. È certo che si terrà un’altra edizione il prossimo anno, grazie all’ottima preparazione e organizzazione del gruppo di amici...
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QUATTRO CASTELLA. «Il torneo di beach volley benefico è stato un successo. È certo che si terrà un’altra edizione il prossimo anno, grazie all’ottima preparazione e organizzazione del gruppo di amici di Erika Reverberi». È il bilancio degli organizzatori della manifestazione dedicata a Erika Reverberi, venuta a mancare lo scorso 13 dicembre a causa di un incidente stradale nella strada tra Montecavolo e Rivalta, ricordata nel weekend di sabato 24 e domenica 25 giugno 2017 con un torneo benefico di beach-volley in collaborazione con la festa “Dona un Sorriso”. Lo staff della festa, che si tiene nell’ultimo fine settimana di giugno ormai da otto anni, ha accolto e supportato la proposta degli amici di Erika, tanto da aumentare il quantitativo di sabbia da quattro a sei camion. I due aggiuntivi sono stati posizionati nel campo da basket dietro le ex scuole elementari di Montecavolo. I ragazzi sono riusciti ad organizzare un torneo con dodici squadre partecipanti, musica e bar. Il ricavato l’hanno donato interamente in beneficenza. L’organizzazione della festa “Dona un Sorriso”, la piscina La Favorita di Montecavolo e i genitori di Erika hanno donato i premi, che sono stati ricevuti dai primi, secondi e terzi classificati. Lo staff del torneo indossava la maglia con scritto “Ascolta come ci batte forte il tuo cuore”, frase di una scrittrice polacca utilizzata per ricordare Erika sia nel giorno del funerale, sia nei due giorni del torneo a lei dedicato.
«Ringraziamo tutti i ragazzi che si sono resi disponibili per permettere la riuscita del torneo, l’organizzazione della festa e soprattutto i genitori e la sorella di Erika, per aver permesso ai suoi amici di averla ricordata in questo modo», conclude il gruppo di amici.
«Ringraziamo tutti i ragazzi che si sono resi disponibili per permettere la riuscita del torneo, l’organizzazione della festa e soprattutto i genitori e la sorella di Erika, per aver permesso ai suoi amici di averla ricordata in questo modo», conclude il gruppo di amici.
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