Servono 12 milioni per finire il campus
di Roberto Fontanili
Previsti 75 nuovi posto letto, un auditorium e una palestra Ma per completare l’opera si attendono i fondi del Governo
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REGGIO EMILIA . È stato presentato ieri in Comune il progetto definitivo per il completamento del campus universitario del San Lazzaro. Il progetto per diventare esecutivo deve rientrare tra quelli finanziati dal Governo nel 2018, ma la convinzione del sindaco e degli altri soggetti coinvolti (università di Modena e Reggio, Ausl, e la Regione) è che il progetto abbia tutte le caratteristiche per essere tra quelli inseriti tra quelli prescelti. Con il completamento del Padiglione Marchi, di fatto, si concluderebbero i lavori che dal 2012 a oggi hanno visto cambiare fisionomia all’ex area San Lazzaro.
Dapprima con l’ultimazione delle opere di riorganizzazione dei parcheggi interni e della viabilità e dei primi 45 posti letto, e ora con la realizzazione di altri 75 posti letto, di un auditorium da 214 posti, di una palestra, uno spazio bar ristoro e con l’apertura (questa prevista a breve) di una “palestra sotto il cielo” della lunghezza di 1.5 chilometri a servizio del campus e della città per fare sport nel verde.
Proprio il fatto che i lavori di riqualificazione realizzati e quelli in progetto consentano di abbattere il muro che per anni ha diviso il San Lazzaro dalla città, è stato il tema degli interventi non solo del sindaco Luca Vecchi, ma anche del direttore sanitario Ausl Cristina Marchesi, del prorettore di Unimore Riccardo Ferretti e dell’assessore Raffaella Curioni, mentre Patrizia Mondin (direttore di Ergo, Agenzia per il diritto allo studio regionale), ha confermato l’impegno e il sostegno della regione Emilia Romagna al progetto.
Lo stralcio definitivo illustrato dal coordinatore David Zelioli richiede un investimento complessivo di 12 milioni di euro e la richiesta di ottenere il finanziamento dal Ministero è stata portata avanti assieme ad Ergo. La richiesta di cofinanziamento al Miur è di circa 5,8 milioni di euro, altri 2 milioni arriveranno dalla Regione, 500mila saranno a carico dell’Università e la restante parte sarà coperta dal Comune di Reggio, tramite la partecipata Campus Reggio.
I tempi previsti per il finanziamento da parte del Ministero sono di poco meno di un anno mentre la stesura del progetto esecutivo, l’appalto e la chiusura del cantiere entro due anni dall’avvio dei lavori.
Col secondo stralcio verranno realizzati altri 75 posti letto (distribuiti in 10 minialloggi e 43 posti in camere doppie o singole). Quattro residenze saranno attrezzate per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali. Sarà inoltre realizzato un auditorium da 214 posti per convegni e lezioni, uno spazio ristoro, una palestra a servizio degli utenti del campus e dei residenti del quartiere e una sala studio per gli studenti del campus.
Dopo il recupero del padiglione Lombroso, dove ha trovato spazio il museo della psichiatria, e la riorganizzazione delle aree verdi e dei percorsi interni ed esterni, nel 2014 è stato effettuato un primo intervento di recupero e riqualificazione parziale che ha permesso la realizzazione di 10 alloggi per 45 studenti e ha comportato un investimento di oltre 4 milioni di euro (di cui 800mila euro dal Comune di Reggio). L’area verde del campus è stata dotata di strutture sportive a servizio di tutta la città e offre un percorso di 1,5 chilometri e tre aree per l’allenamento individuale con attrezzature sportive miste. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere l’attività fisica e la socializzazione, in forma gratuita e accessibile a tutti. A partire dal 2012 il Comune di Reggio ha avviato una serie di interventi che hanno interessato la viabilità interna ed esterna al San Lazzaro e i suoi accessi, i parcheggi, il verde, l’illuminazione e gli arredi. L’intervento, realizzato per diversi stralci e recentemente concluso, ha richiesto un investimento di circa 3,4 milioni di euro (di cui 1,4 milioni del Comune, 2 milioni dell’università e 90mila euro dell’Ausl) per creare il cosiddetto “effetto campus” attraverso la pedonalizzazione dell’area.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dapprima con l’ultimazione delle opere di riorganizzazione dei parcheggi interni e della viabilità e dei primi 45 posti letto, e ora con la realizzazione di altri 75 posti letto, di un auditorium da 214 posti, di una palestra, uno spazio bar ristoro e con l’apertura (questa prevista a breve) di una “palestra sotto il cielo” della lunghezza di 1.5 chilometri a servizio del campus e della città per fare sport nel verde.
Proprio il fatto che i lavori di riqualificazione realizzati e quelli in progetto consentano di abbattere il muro che per anni ha diviso il San Lazzaro dalla città, è stato il tema degli interventi non solo del sindaco Luca Vecchi, ma anche del direttore sanitario Ausl Cristina Marchesi, del prorettore di Unimore Riccardo Ferretti e dell’assessore Raffaella Curioni, mentre Patrizia Mondin (direttore di Ergo, Agenzia per il diritto allo studio regionale), ha confermato l’impegno e il sostegno della regione Emilia Romagna al progetto.
Lo stralcio definitivo illustrato dal coordinatore David Zelioli richiede un investimento complessivo di 12 milioni di euro e la richiesta di ottenere il finanziamento dal Ministero è stata portata avanti assieme ad Ergo. La richiesta di cofinanziamento al Miur è di circa 5,8 milioni di euro, altri 2 milioni arriveranno dalla Regione, 500mila saranno a carico dell’Università e la restante parte sarà coperta dal Comune di Reggio, tramite la partecipata Campus Reggio.
I tempi previsti per il finanziamento da parte del Ministero sono di poco meno di un anno mentre la stesura del progetto esecutivo, l’appalto e la chiusura del cantiere entro due anni dall’avvio dei lavori.
Col secondo stralcio verranno realizzati altri 75 posti letto (distribuiti in 10 minialloggi e 43 posti in camere doppie o singole). Quattro residenze saranno attrezzate per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali. Sarà inoltre realizzato un auditorium da 214 posti per convegni e lezioni, uno spazio ristoro, una palestra a servizio degli utenti del campus e dei residenti del quartiere e una sala studio per gli studenti del campus.
Dopo il recupero del padiglione Lombroso, dove ha trovato spazio il museo della psichiatria, e la riorganizzazione delle aree verdi e dei percorsi interni ed esterni, nel 2014 è stato effettuato un primo intervento di recupero e riqualificazione parziale che ha permesso la realizzazione di 10 alloggi per 45 studenti e ha comportato un investimento di oltre 4 milioni di euro (di cui 800mila euro dal Comune di Reggio). L’area verde del campus è stata dotata di strutture sportive a servizio di tutta la città e offre un percorso di 1,5 chilometri e tre aree per l’allenamento individuale con attrezzature sportive miste. L’obiettivo del progetto è quello di promuovere l’attività fisica e la socializzazione, in forma gratuita e accessibile a tutti. A partire dal 2012 il Comune di Reggio ha avviato una serie di interventi che hanno interessato la viabilità interna ed esterna al San Lazzaro e i suoi accessi, i parcheggi, il verde, l’illuminazione e gli arredi. L’intervento, realizzato per diversi stralci e recentemente concluso, ha richiesto un investimento di circa 3,4 milioni di euro (di cui 1,4 milioni del Comune, 2 milioni dell’università e 90mila euro dell’Ausl) per creare il cosiddetto “effetto campus” attraverso la pedonalizzazione dell’area.
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