Strade usate come toilette Residenti contro gli incivili
di Mauro Pinotti
A Guastalla la protesta non solo verso i proprietari (maleducati) di cani ma cartelli anche per ammonire le persone che orinano all’aperto
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GUASTALLA . È partita la campagna contro la maleducazione dei proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni del propri amici a quattro zampe, come prescritto dalla normativa nazionale e regionale e dai regolamenti comunali, oltre che, anzitutto, dalla buona educazione.
Alcuni residenti di via IV Novembre, esasperati dal comportamento di alcuni proprietari di cani ma anche di cittadini che hanno scambiato la via per un vespasiano, hanno affisso sui muri delle loro case dei cartelli di divieto molto particolari.
Non solo, ci sono anche cartelli che avvisano che «l’area è videosorvegliata e chi verrà ripreso a lordare il vicolo sarà severamente multato».
Cosa succede da un po’di tempo a questa parte in via IV Novembre?
«Non ne possiamo più – dicono due anziane signore –. Ogni mattina dobbiamo togliere dai marciapiedi escrementi di cani.
Il bello è che quando ci mettiamo alla finestra e il padrone del cane, passeggiando, ci vede, raccoglie con paletta e sacchetto altrimenti lascia tutto per terra. Fino a poco tempo fa veniva una signora con un cane enorme che però, adesso, non vediamo più. Beh questo cane che sembrava un vitello sporcava molto ma la sua padrona non raccoglieva mai i suoi bisogni».
Molti di questi incivili lasciano le proprie tracce di mattina presto o di sera tardi, ma tanti lo fanno in pieno giorno, senza preoccuparsi se vengono visti ed a volte rispondono con arroganza a chi li si lamenta per il loro comportamento.
«Abbiamo provato a lamentarci – ha detto una signora – ma sa cosa ci hanno risposto? Che non vogliamo bene agli animali!».
Pare però che in via IV Novembre, in direzione di piazza Mazzini, ci sia chi fa di peggio.
Un porticato sembra essere stato scambiato per un urinatoio oltre che per una turca.
A dimostrarlo, oltre alle “tracce” umane, ci sono anche i cartelli che vietano a bambini ed adulti di fare i propri bisogni in casa d’altri. I residenti, però, non si sono limitati solo ad esporre i cartelli. Chi verrà ripreso in «flagranza di bisogno» verrà severamente multato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Alcuni residenti di via IV Novembre, esasperati dal comportamento di alcuni proprietari di cani ma anche di cittadini che hanno scambiato la via per un vespasiano, hanno affisso sui muri delle loro case dei cartelli di divieto molto particolari.
Non solo, ci sono anche cartelli che avvisano che «l’area è videosorvegliata e chi verrà ripreso a lordare il vicolo sarà severamente multato».
Cosa succede da un po’di tempo a questa parte in via IV Novembre?
«Non ne possiamo più – dicono due anziane signore –. Ogni mattina dobbiamo togliere dai marciapiedi escrementi di cani.
Il bello è che quando ci mettiamo alla finestra e il padrone del cane, passeggiando, ci vede, raccoglie con paletta e sacchetto altrimenti lascia tutto per terra. Fino a poco tempo fa veniva una signora con un cane enorme che però, adesso, non vediamo più. Beh questo cane che sembrava un vitello sporcava molto ma la sua padrona non raccoglieva mai i suoi bisogni».
Molti di questi incivili lasciano le proprie tracce di mattina presto o di sera tardi, ma tanti lo fanno in pieno giorno, senza preoccuparsi se vengono visti ed a volte rispondono con arroganza a chi li si lamenta per il loro comportamento.
«Abbiamo provato a lamentarci – ha detto una signora – ma sa cosa ci hanno risposto? Che non vogliamo bene agli animali!».
Pare però che in via IV Novembre, in direzione di piazza Mazzini, ci sia chi fa di peggio.
Un porticato sembra essere stato scambiato per un urinatoio oltre che per una turca.
A dimostrarlo, oltre alle “tracce” umane, ci sono anche i cartelli che vietano a bambini ed adulti di fare i propri bisogni in casa d’altri. I residenti, però, non si sono limitati solo ad esporre i cartelli. Chi verrà ripreso in «flagranza di bisogno» verrà severamente multato.
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