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dopo l’arresto in via turri 

Spacciatore “espulso” dall’Emilia

Spacciatore “espulso” dall’Emilia

Visti i precedenti il giudice dispone il divieto di dimora in Regione

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REGGIO EMILIA. Erano finiti in manette perché trovati in possesso di un etto di marijuana. Ieri, dopo l’arresto messo a segno mercoledì dai carabinieri di Castelnovo Monti in seguito ai controlli eseguiti nella zona “calda” di via Turri, i due spacciatori sono comparsi davanti al giudice Andrea Rat per la direttissima. Per Emmanuel Akhabuel, cittadino nigeriano richiedente asilo, il giudice ha stabilito il divieto di dimora in Emilia Romagna visti i precedenti sempre per spaccio di sostanze stupefacenti.

Per il secondo imputato, invece – anch’egli di origine nigeriana – è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana dai carabinieri di Reggio. Mentre Akhabuel è risultato irregolare sul territorio, il secondo è invece risultato essere provvisto di regolare permesso di soggiorno.

I due, mercoledì pomeriggio, erano finiti nel mirino dei militari di Castelnovo Monti, che da qualche tempo stavano seguendo le tracce di una rete di spaccio che interessava anche l’area pedemontana. I carabinieri sono entrati in azione nei pressi dell’abitazione dei due uomini, in via Agostino Cagnoli. Qui sono stati trovati in possesso di circa un etto di marjuana, debitamente confezionata e pronta per essere ceduta ai consumatori. Oltre alla droga – poi sequestrata – sono stati rinvenuti oltre 600 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, tredici costosi telefoni cellulari e del materiale necessario al confezionamento delle dosi. Vista la flagranza del reato i due stranieri sono stati quindi accompagnati in caserma dove sono stati dichiarati in arresto, finendo poi davanti al giudice. (e. l. t.)

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