il sindaco di Rio saliceto
«Stiamo facendo prevenzione punendo autisti indisciplinati»
RIO SALICETO. «In Italia c’è il malcostume di prendere provvedimenti quando succedono le disgrazie. Noi abbiamo deciso di prevenire gli incidenti e regolare la velocità con un autovelox». Nessun...
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RIO SALICETO. «In Italia c’è il malcostume di prendere provvedimenti quando succedono le disgrazie. Noi abbiamo deciso di prevenire gli incidenti e regolare la velocità con un autovelox». Nessun intento persecutorio quindi, né tanto meno l’obiettivo di fare cassa. Il sindaco Lucio Malavasi e l’amministrazione di Rio Saliceto si sentono «tranquilli e convinti di garantire la sicurezza dei cittadini». Il tutto nonostante la valanga di infrazioni, e conseguenti multe, ricevute da migliaia di automobilisti per aver superato i limiti di velocità lungo la provinciale 30.
«È una decisione presa insieme a tutti i sindaci dell’Unione in accordo con la provincia e la prefettura – spiega il primo cittadino –. Nel tratto della Carpi-Guastalla che passa nel nostro territorio non sono mai accadute disgrazie ma, visto che la principale causa di mortalità sulle strade è proprio la velocità, abbiamo deciso di installare un autovelox per prevenire delle tragedie».
«Siamo costretti a prendere questi provvedimenti a causa del malcostume degli automobilisti – sottolinea Malavasi –. Sulla Provinciale 30 c’è chi viaggia a 140 chilometri orari, ossia il doppio della velocità consentita. Sono comportamenti irresponsabili che mettono a rischio tutti noi».
C’è però chi ha preso multe per aver superato il limite di 3 o 4 chilometri orari e accusa il Comune di riempire le casse comunali con le sanzioni. «Non è così: stiamo facendo sicurezza – conclude Malavalsi –. Una parte dei soldi delle multe (il 50%, ndr) sono destinati per legge alla viabilità. Inoltre non finiscono tutti nei nostri bilanci: una parte va all’Unione e un’altra alla Provincia».(g.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È una decisione presa insieme a tutti i sindaci dell’Unione in accordo con la provincia e la prefettura – spiega il primo cittadino –. Nel tratto della Carpi-Guastalla che passa nel nostro territorio non sono mai accadute disgrazie ma, visto che la principale causa di mortalità sulle strade è proprio la velocità, abbiamo deciso di installare un autovelox per prevenire delle tragedie».
«Siamo costretti a prendere questi provvedimenti a causa del malcostume degli automobilisti – sottolinea Malavasi –. Sulla Provinciale 30 c’è chi viaggia a 140 chilometri orari, ossia il doppio della velocità consentita. Sono comportamenti irresponsabili che mettono a rischio tutti noi».
C’è però chi ha preso multe per aver superato il limite di 3 o 4 chilometri orari e accusa il Comune di riempire le casse comunali con le sanzioni. «Non è così: stiamo facendo sicurezza – conclude Malavalsi –. Una parte dei soldi delle multe (il 50%, ndr) sono destinati per legge alla viabilità. Inoltre non finiscono tutti nei nostri bilanci: una parte va all’Unione e un’altra alla Provincia».(g.b.)
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