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In due rubano un iPhone 7 Uno arrestato, l’altro fugge

CORREGGIO. I due ladri hanno rubato un iPhone 7 del valore di 800 euro, ma non sono sfuggiti all’attenzione del proprietario di un negozio di telefonia di Correggio. Uno dei due ladri è stato...

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CORREGGIO. I due ladri hanno rubato un iPhone 7 del valore di 800 euro, ma non sono sfuggiti all’attenzione del proprietario di un negozio di telefonia di Correggio. Uno dei due ladri è stato arrestato, mentre il complice è riuscito a scappare con la refurtiva.

Un georgiano di 44 anni è stato arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato. Il 44enne, già scarcerato, ha l’obbligo di presentarsi all’autorità giudiziaria.

L’episodio è accaduto nella tarda mattina di venerdì in un negozio di telefonia, il Centro Tim di viale Repubblica a Correggio, dove due individui hanno rubato un iPhone 7 del valore di oltre 800 euro.

Secondo il racconto del negoziante, i due ladri, entrati nel negozio presentandosi come clienti, si sono avvicinati ad un espositore chiuso a chiave e, approfittando del fatto che il proprietario in quel momento era impegnato con un altro cliente, l’hanno forzato, impossessandosi del cellulare e uscendo dalla porta. I movimenti dei due ladri, però, hanno insospettito il titolare, che non li perdeva d’occhio e che si è accorto del furto in atto. «Certi personaggi si notano subito», ha commentato il negoziante. L’immediato intervento del titolare, che ha allertato il 112, che poco dopo ha consentito di fermare uno dei due uomini, mentre l’altro è riuscito a fuggire con il costoso telefonino rubato.

I carabinieri di Correggio, giunti sul posto, dopo essersi accertati di quanto accaduto e aver fermato l’uomo che era rimasto all’interno del negozio, poi identificato nel georgiano 44enne sprovvisto di documenti e senza fissa dimora, hanno avviato le ricerche del complice.

Quest’ultimo però è riuscito a far perdere le tracce fuggendo a piedi. Ai militari non è rimasto altro che accompagnare in carcere il 44enne. L’arrestato ieri è comparso in tribunale per l’udienza di convalida. Difeso dall’avvocato Federico Bertani, l’uomo ha fatto scena muta, mentre il suo legale ha sottolineato il fatto che è incensurato.

Il pm Valentina Salvi ha chiesto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, richiesta accolta dal giudice monocratico Cristina Beretti, che ha convalidato l’arresto del georgiano e rinviato il rito direttissimo, per termine a difesa, al 28 settembre prossimo. (am.p.)



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