Rubiera
In scena le “Madri snaturate”
Alla Corte Ospitale la prima dello spettacolo con Elisa Bottiglieri
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RUBIERA. La maternità e il ruolo della madre nella società. Sono i temi al centro dello spettacolo “Madri snaturate”, in scena questa sera alla Corte Ospitale di Rubiera per la rassegna “L’Emilia e una notte”. Alle 21,30 si potrà assistere al lavoro scritto da Elisa Bottiglieri e Raffaele Rezzonic, con protagonista Elisa Bottiglieri, una produzione Bottiglieri/Rezzonico, coprodotto da Mirmica e Acqua su Marte in collaborazione con La Corte Ospitale.
È la prima dello spettacolo dopo un periodo di preparazione fra la Corte e il teatro Herberia sempre a Rubiera.
“Madri snaturare” parte da una normale vacanza estiva in spiaggia. Una mattina, fra sdraio e ombrelloni appare un bambino piccolo e apparentemente solo. Durante la giornata molte donne lo incontrano: lo toccano, ci giocano, parlano con lui. Ma le ore passano e il bambino senza nome resta lì.
Che cosa vuol dire essere madre oggi? Madre è colei che ha generato un figlio? Lo spettacolo è il risultato di una ricerca sulle molte forme che oggi può assumere l’esperienza della maternità. In diverse donne o anche in una sola.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, ridotto 8 euro per persone sotto ai 25 anni e sopra ai 65 per soci Arci e Coop.
Gli studenti dell’università di Modena e Reggio Emilia pagheranno 5 euro. È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli alla Corte Ospitale dalle ore 10.30 alle 13 e prenotarli al numero telefonico 0522 621133 e via email all’indirizzo segreteria@corteospitale.org. Per altre informazioni, www.corteospitale.org. (adr.ar.)
È la prima dello spettacolo dopo un periodo di preparazione fra la Corte e il teatro Herberia sempre a Rubiera.
“Madri snaturare” parte da una normale vacanza estiva in spiaggia. Una mattina, fra sdraio e ombrelloni appare un bambino piccolo e apparentemente solo. Durante la giornata molte donne lo incontrano: lo toccano, ci giocano, parlano con lui. Ma le ore passano e il bambino senza nome resta lì.
Che cosa vuol dire essere madre oggi? Madre è colei che ha generato un figlio? Lo spettacolo è il risultato di una ricerca sulle molte forme che oggi può assumere l’esperienza della maternità. In diverse donne o anche in una sola.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro, ridotto 8 euro per persone sotto ai 25 anni e sopra ai 65 per soci Arci e Coop.
Gli studenti dell’università di Modena e Reggio Emilia pagheranno 5 euro. È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli alla Corte Ospitale dalle ore 10.30 alle 13 e prenotarli al numero telefonico 0522 621133 e via email all’indirizzo segreteria@corteospitale.org. Per altre informazioni, www.corteospitale.org. (adr.ar.)
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